• Articolo , 10 novembre 2009
  • Aria, un milione di euro per i filtri sui pullman privati

  • La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Massimo Ponzoni, ha deciso di stanziare 1 milione di euro per attivare un nuovo bando destinato a promuovere l’installazione di filtri antiparticolato (Fap) sui mezzi diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2 destinati al trasporto di persone (pullman e bus privati, esclusi i mezzi del […]

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Massimo Ponzoni, ha deciso di stanziare 1 milione di euro per attivare un nuovo bando destinato a promuovere l’installazione di filtri antiparticolato (Fap) sui mezzi diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2 destinati al trasporto di persone (pullman e bus privati, esclusi i mezzi del trasporto pubblico locale) con incentivi che coprono il 75% dei costi.
I contributi sono destinati alle imprese (individuali o societarie) di tutto il territorio regionale, classificate come micro, piccole o medie, che installino i Fap sui veicoli per il trasporto di persone di categoria M1 (solo quelli con otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), M2 (più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t) e M3 (più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t).
L’entità del contributo corrisponde al 75% del costo sostenuto, con tetti massimi stabiliti come di seguito:
– categoria M1 e M2: 3.100 euro
– categoria M3 con cilindrata fino a 8.000 cc: 3.750 euro
– categoria M3 con cilindrata superiore a 8.000 cc: 4.300 euro.

Il bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, prevede l’erogazione del contributo tramite un voucher telematico, come già avviene per le altre forme di incentivazione attive. “Proseguiamo con l’impegno di risorse per finanziare gli eco-incentivi – spiega il presidente Roberto Formigoni -. Dopo aver rifinanziato 10 giorni fa il bando per l’installazione dei filtri sui mezzi commerciali, lanciamo una nuova misura a favore delle piccole imprese che si occupano del trasporto di persone, fedeli alla nostra politica che è sempre stata quella di favorire e sostenere comportamenti virtuosi e l’utilizzo di sistemi a minore emissione”.
“Con questo nuovo bando – sottolinea l’assessore Ponzoni – veniamo incontro alle esigenze di molte imprese lombarde. Siamo certi che questa ulteriore misure troverà un positivo riscontro come le numerose altre che abbiamo attivato”.

Ed ecco un quadro degli altri incentivi, i cui bandi sono aperti.
AUTO – Sostituzione con una nuova o usata, oppure installazione impianto a metano/gpl.
Il contributo di 3.000 euro viene concesso per l’acquisto di un’auto nuova o usata – elettrica, ibrida, gpl, metano, bi-fuel, o a benzina di classe Euro 3 o superiore e la contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0 (benzina o diesel), Euro 1 diesel o Euro 2 diesel.
Possono presentare domanda per ottenere l’incentivo i cittadini della zona critica A1 che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c’è la presenza di figli minori o di persone disabili: ad esempio per una persona singola il limite di reddito è 20.000 euro (30.000 per un disabile) che diventano 49.200 per una famiglia di quattro persone (59.200 se c’è un disabile).
IMPIANTO GPL/METANO – In alternativa è possibile ottenere un contributo di 600 euro per installare un impianto a Gpl o metano (naturalmente solo per auto con motore a benzina).
FILTRI ANTIPARTICOLATO PER MEZZI COMMERCIALI – Il contributo copre il 75% dei costi per l’installazione di un Fap su un veicolo commerciale.
I tetti massimi degli incentivi sono 3.100 euro per i veicoli N1, 3.750 per i veicoli N2, 4.300 per i veicoli N3 fino a 18 t, 5.500 per i veicoli N3 oltre 18 t. Possono presentare le domande le imprese di tutta la Lombardia.
VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI – Sostituzione con un mezzo nuovo non diesel.
Il bando riguarda i veicoli per trasporto merci diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 di categoria N1 (cioè fino a 3,5 t. di peso complessivo a pieno carico). E’ rivolto alle imprese su tutto il territorio regionale (quindi anche artigiani e commercianti) e mette a disposizione un incentivo per sostituire (con rottamazione) tali veicoli con mezzi nuovi a bassa emissione (benzina, metano o gpl, ma non diesel), sempre della categoria N1.
L’incentivo è di 2.000 euro per veicolo e ogni azienda può rottamare e sostituire con veicolo nuovo (di prima immatricolazione) fino a 2 mezzi (ottenendo dunque, in questo caso, 4.000 euro).
Anche questo contributo è cumulabile con gli incentivi statali.
I beneficiari sono le società o imprese con sede legale o anche solo operativa in Lombardia.
MOTO – Vengono erogati incentivi di 200-400 euro per l’acquisto di ciclomotori e motocicli nuovi a basso impatto (benzina) o 2.000 euro (elettrici).
I fondi sono destinati ai cittadini residenti nella zona critica A1.
Un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1.