• Articolo , 4 giugno 2008
  • Arriva bici elettrica made in Italy senza catena

  • Una bicicletta elettrica senza catena, di design e progettazione italiani, e batteria asportabile, come una borsetta, per ricaricarla ovunque. E’ One City di Wayel (ramo aziendale del gruppo Termal di Bologna dedicata alla mobilita’ elettrica) pronta al lancio sul mercato per 1.300 euro, Iva compresa. La trasmissione cardanica sostituisce la catena, evitando fastidiosi ‘distacchi’ e […]

Una bicicletta elettrica senza catena, di design e progettazione italiani, e batteria asportabile, come una borsetta, per ricaricarla ovunque. E’ One City di Wayel (ramo aziendale del gruppo Termal di Bologna dedicata alla mobilita’ elettrica) pronta al lancio sul mercato per 1.300 euro, Iva compresa. La trasmissione cardanica sostituisce la catena, evitando fastidiosi ‘distacchi’ e sporco sui pantaloni. La batteria al litio pesa 2,5 kg e si puo’ asportare per ricaricarla con un cavetto con trasformatore. Un cavo del tipo che si usa normalmente per i pc. Ha energia per 35 km a una velocita’ media di 25 km/h, e in quattro ore si ricarica all’80%. Esiste anche una batteria ‘large’, peso 5,7 kg, che da’ 70 km di autonomia. La vita media della batteria e’ di 600 ricariche, per 21.000 km. Il motore ha trazione anteriore ad alta efficienza, di soli 180 watt, che permette si superare anche dislivelli collinari. In alluminio, One City pesa meno di 25 kg ed esiste in diverse versioni uomo-domnna, con cambi da tre a sette marce, che consentono dalla pedalata a ‘fatica zero’ per i piu’ pigroni, a quella un po’ piu’ dinamica per chi allo sport ancora non ha rinunciato. Il costo di esercizio e’ di un cent ogni 7,5 km, e anche le luci sono ad energia solare. Il sellino e’ gonfiabile, per trovare il confort ideale ad ogni ciclista, e la forcella antivibrazione la rende utilizzabile anche sui percorsi cittadini piu’ accidentati, come quelli con pave’.