• Articolo , 21 febbraio 2009
  • Arrivano i lampioni alimentati dal sole

  • Lurate sceglie il fotovoltaico per l’illuminazione pubblica: “Addio ai tempi biblici dell’Enel”

Il Comune si affranca dai tempi biblici per la manutenzione dei pali della luce, puntando sulla tecnologia solare. Lampioni fotovoltaici al posto dei pali tradizionali. Il nuovo corso in fatto d’illuminazione pubblica partirà da via Oltrona. Lungo la pista ciclabile verranno installati quattro lampioni fotovoltaici, all’altezza del terzo attraversamento, nel tratto dalla rotonda verso il centro. «Oltre al risparmio energetico che ne deriva, si evitano i ben noti problemi che s’incontrano ogniqualvolta si richiede a Enel Sole un intervento di riparazione, manutenzione, o anche solo di sostituzione di lampadine – sottolinea il vicesindaco, Renato Riva – Passano anche quattro mesi dalla segnalazione alla sostituzione. Per non parlare dei tempi biblici per l’installazione di una nuova linea. Altrettanto lunghi quelli per lo spostamento di pali; da quasi due anni ormai attendiamo che vengano rimossi quelli in via Varesina e da circa uno quelli in via Oltrona».
Il rapporto costi e benefici sembra pendere a favore del solare. «Installare un palo fotovoltaico costa all’incirca duemila euro, al pari di un lampione tradizionale ma, a differenza dei pali Enel classici, sono azzerate le spese di consumo – spiega Riva – Su larga scala si realizza un risparmio significativo, tenuto conto che l’illuminazione pubblica dell’intero territorio costa centomila euro l’anno. Peraltro il costo base di un palo tradizionale aumenta nel caso di attivazione ex novo di una linea elettrica».