• Articolo , 25 gennaio 2011
  • Arsenico nell’acqua: fontanelle nei Comuni

  • “La Provincia ha dato una prima importante risposta all’emergenza arsenico, mettendo in campo iniziative concrete per garantire acqua pura e dearsenificata in tutti i comuni della provincia”. E’ il commento del presidente della Provincia Marcello Meroi e dell’assessore all’ambiente Paolo Equitani alla firma dell’accordo con le imprese del settore idrico che provvederanno a dotare i […]

“La Provincia ha dato una prima importante risposta all’emergenza arsenico, mettendo in campo iniziative concrete per garantire acqua pura e dearsenificata in tutti i comuni della provincia”.

E’ il commento del presidente della Provincia Marcello Meroi e dell’assessore all’ambiente Paolo Equitani alla firma dell’accordo con le imprese del settore idrico che provvederanno a dotare i comuni di fontanelle pubbliche per l’acqua potabile.

A seguito dell’emergenza arsenico, l’assessorato Ambiente ha infatti redatto un progetto per garantire l’approvvigionamento idrico di acqua dearsenificata su tutto il territorio.

Il progetto prevede l’installazione di distributori in grado di fornire acqua trattata, refrigerata e frizzante. L’operazione sarà a costo zero per i comuni e per la Provincia.

Dopo aver selezionato diverse ditte specializzate nel settore, la Provincia ha sottoscritto un contratto con quattro di queste: Ditta Logica di Roma; ditta Gajarda di Viterbo; ditta Culligan di Viterbo; ditta Pro Acqua di Rovereto.

“La Provincia – ha spiegato l’assessore all’ambiente Equitani – ancora prima che il governo italiano recepisse la direttiva europea che fissa a 10 microgrammi/litro la concentrazione massima di arsenico tollerata nelle acque, si è attivata per risolvere un problema che si trascina da anni, senza che nessuno, prima di noi, avesse mai avvertito l’esigenza di regolarizzare questa situazione. L’installazione degli erogatori d’acqua è la risposta che la Provincia dà ai cittadini per evitare disagi, in attesa che la Regione intervenga con i necessari interventi di messa a norma degli impianti, che richiederanno del tempo”.

“Abbiamo individuato le imprese – prosegue – in base alla loro disponibilità, alla rapidità d’intervento assicurata, e alla garanzia tecnica circa la qualità dell’acqua fornita. Per lunedì 31 gennaio ho convocato un incontro fra i responsabili delle ditte e i sindaci dei comuni per definire le modalità operative”.

“Ad ogni comune – aggiunge – sarà assegnata una specifica impresa fra quelle individuate. L’installazione delle fontanelle avverrà immediatamente in tutti i comuni compresi nella fascia A, quelli cioè dove la concentrazione di arsenico è superiore ai 20 microgrammi. Poi gradualmente si interverrà in quelli di fascia B, al di sopra dei 10 microgrammi ma al di sotto dei 20, coperti fino al 2012 da specifica deroga”.

“Il contratto con queste aziende ha la durata di cinque anni e prevede fornitura di acqua a costo zero. I distributori saranno dotati di due diversi erogatori. Uno distribuirà acqua dearsenificata gratuita, l’altro invece fornirà, a pagamento, acqua minerale”.

“Ogni comune ha avuto l’opportunità di incontrare, per una puntuale informazione sulle azioni da intraprendere e sulle modalità d’installazione dei distributori, l’assessore e i tecnici dell’Ato, i rappresentanti dell’Asl e della Talete”

“Dopo l’oneroso e capillare lavoro che ha svolto il nostro Assessorato, andando ben oltre quelle che erano le proprie competenze – ha detto Equitani – posso affermare che la posa della prima fontanella nei comuni di prima fascia avverrà entro quindici giorni. L’installazione dei distributori ci consentirà di tamponare l’emergenza ed evitare disagi alla popolazione nel momento in cui si renderà necessario vietare l’uso dell’acqua potabile nelle abitazioni”.

“In pratica – concludono il presidente Meroi e l’assessore Equitani – grazie al nostro impegno, che in pochi mesi ci ha consentito di recuperare un ritardo di anni, l’adozione della direttiva europea con l’entrata in vigore dei nuovi parametri, non ci troverà impreparati “.