• Articolo , 4 novembre 2008
  • Artico: il secondo record negativo dei ghiacci

  • E’ quanto rileva una ricerca londinese pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters

Non smettono di preoccupare la condizioni dell’Artico i cui ghiacci non solo si stanno ritirando a ritmi superiori ad ogni previsione, ma stanno anche perdendo progressivamente spessore. A rivelarlo è una ricerca del Centre for Polar Observation and Modelling presso l’University College London che attraverso l’impiego di satelliti dell’Agenzia spaziale europea Envisat ha misurato i ghiacci nella regione artica fra il 2002 e il 2008, dimostrando come lo spessore medio sia diminuito di circa 26 cm (10%) rispetto ai cinque inverni precedenti, mentre la zona occidentale ha segnatoaddirittura il record negativo di 49 cm in meno. La coordinatrice dello studio Katharine Giles ha spiegato che “non sembra che la modifica dell’estensione dei ghiacci sia stata legata alle temperature, quindi la domanda è se dietro vi sia la diminuzione di spessore dell’inverno precedente”. Si tratta della prima ricerca nel suo genere ad interessare oltre la metà della regione e per la prima volta, gli scienziati sono in grado di affermare che la perdita di spessore del ghiaccio è generalizzata ed è avvenuta in aree dove si trova sia ghiaccio antico sia più giovane.