• Articolo , 5 luglio 2010
  • Aspettando Cancun, in Cina a ottobre nuovo vertice sul clima

  • La Cina ospiterà il prossimo ottobre nella cittadina di Tianjin una sessione straordinaria dei negoziati per il raggiungimento del nuovo trattato sul clima che verrà discusso a Cancun

(Rinnovabili.it) – In attesa del prossimo vertice di Cancun in Messico, in calendario dal 29 novembre al 10 dicembre, la Cina ha annunciato di voler ospitare a ottobre una sessione straordinaria dei negoziati per il raggiungimento del nuovo trattato sul clima. Achim Steiner, sottosegretario generale Onu al vertice del programma ambientale, ha annunciato oggi al quotidiano China Daily che la sessione straordinaria delle trattative si terrà nelle vicinanze di Pechino nella città portuale di Tianjin, nella Cina settentrionale. Steiner, in visita in Cina, ha voluto sottolineare il grande impegno del governo di Pechino che “introdurrà nuove idee e opportunità per far avanzare i negoziati”. Dopo il quasi “fallimentare” accordo non vincolante di Copenaghen dello scorso dicembre, lo scopo di questi nuovi negoziati è realizzare un accordo su un nuovo trattato vincolante sui cambiamenti climatici.
Quella di Tianjin è una tappa negoziale che si aggiunge agli altri incontri previsti in vista del prossimo vertice di Cancun in cui si spera di definire un quadro chiaro dei punti principali del nuovo trattato. La Cina, in questo modo, muove i primi passi concreti nella definizione di una politica ambientale più stringente, dal momento ha raggiunto il poco invidiabile primato mondiale di nazione con il più alto tasso di emissioni di gas serra di origine antropica. La sua posizione sulle politiche di controllo delle emissioni inquinanti sarà, quindi, cruciale per definire un quadro di interventi per combattere il surriscaldamento del pianeta.
Sebbene il vertice di ottobre nella cittadina di Tianjin abbia, almeno sulla carta, buone possibilità di portare a casa un quadro più definito del nuovo trattato sul clima, per il prossimo vertice di Cancun sono invece molti le voci di scetticismo. Le stesse autorità cinesi e alcuni altri paesi hanno già espresso dubbi sulla possibilità che dal vertice messicano possa uscire un trattato vincolante sul clima che è più probabile venga stipulato nel vertice successivo, previsto in Sud Africa nel 2011.