• Articolo , 6 marzo 2008
  • Assegnato premio Energetica 2008 a Genova

  • Sono due giovani architetti, Stefania Di Benedetto laureata nell’ateneo fiorentino, e Vittorino Belpoliti, laureato a Ferrara, i due vincitori ex-aequo della terza edizione del Premio Energethica. La premiazione e’ avvenuta stamattina nell’ambito della cerimonia di apertura di Energethica 2008, il terzo salone nazionale dell’energia rinnovabile e sostenibile in svolgimento alla Fiera di Genova fino a […]

Sono due giovani architetti, Stefania Di Benedetto laureata nell’ateneo fiorentino, e Vittorino Belpoliti, laureato a Ferrara, i due vincitori ex-aequo della terza edizione del Premio Energethica. La premiazione e’ avvenuta stamattina nell’ambito della cerimonia di apertura di Energethica 2008, il terzo salone nazionale dell’energia rinnovabile e sostenibile in svolgimento alla Fiera di Genova fino a sabato 8 marzo. A premiare i giovani progettisti il Presidente del comitato di valutazione Luca Marigo, manager area energie rinnovabile del DIMSET dell’Università di Genova, l’organizzatore della manifestazione Edgar Mader, l’assessore all’ambiente della Provincia di Genova Sebastiano Sciortino e Mauro Azzi, responsabile mercato imprese area Liguria di Intesa San Paolo, sponsor del premio. Il progetto di Stefania Di Benedetto riguarda la costruzione ex novo di una struttura nel comune di Serrenti, in provincia di Cagliari, finalizzata alla divulgazione delle tematiche del risparmio energetico. “Etica delle scelte progettuali e responsabilità sociale nei confronti delle generazioni future – ha dichiarato Di Benedetto – sono stati i criteri ai quali e’ stato ispirato il lavoro, senza trascurare la valorizzazione della terra cruda, il materiale più tradizionale dell’architettura campidana”. Metanoia il nome della costruzione, ovvero riconversione. Approccio più ingegneristico per il progetto di “energy retrofit”di Belpoliti, ovvero la riqualificazione energetica del “Palazzo degli Specchi”, un grande complesso nella prima periferia urbana di Ferrara. Un progetto che, grazie soprattutto all’uso del fotovoltaico trasparente, farà risparmiare qualcosa come 130 Kwh per metro quadrato all’anno. “Quest’anno – ha ricordato Mader – abbiamo stabilito che gli elaborati dovessero riguardare il tema edilizio perchè, come testimonia anche l’area dimostrativa presente in mostra, il risparmio energetico nelle abitazioni e’ e deve diventare sempre di più una sensibilità di tutti”. Nel suo intervento l’assessore Sciortino ha annunciato la conclusione dell’accordo con il Rina per la certificazione delle emissioni di anidride carbonica che, a fronte di risparmi energetici certificati, consentirà alla Provincia di vendere allo Stato i certificati Ver. Sciortino ha ricordato inoltre i punti principali del “progetto Provincia energia”: lo sportello informativo sui problemi di natura tecnica e fiscale, il centro che svolge funzioni di raccordo tra i singoli Comuni e la Provincia e l’ufficio che segue tutta la parte amministrativa.