• Articolo , 8 ottobre 2010
  • Assessore Rossi: nascita “Ternigreen” esempio per nuovo sviluppo sistema Umbria

  • “L’iniziativa imprenditoriale di TerniGreen, che si candida a realizzare a Nera Montoro un polo nazionale dell’industria ‘verde’, rappresenta un esempio da seguire per un nuovo sviluppo dell’Umbria, in grado di garantire innovazione, competitività, prospettive occupazionali e tutela ambientale”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria, Gianluca Rossi, partecipando stamani a Milano al […]

“L’iniziativa imprenditoriale di TerniGreen, che si candida a realizzare a Nera Montoro un polo nazionale dell’industria ‘verde’, rappresenta un esempio da seguire per un nuovo sviluppo dell’Umbria, in grado di garantire innovazione, competitività, prospettive occupazionali e tutela ambientale”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria, Gianluca Rossi, partecipando stamani a Milano al convegno promosso da “Terni Research”, nella sede della Borsa italiana a Piazza Affari, su “Una via italiana alla green economy” nel corso del quale è stato presentato il piano industriale di TerniGreen, nuova società operativa del gruppo.
“Una nuova esperienza che salutiamo con un plauso e con forte interesse, nata da un gruppo industriale in costante crescita nel campo delle energie rinnovabili – ha sottolineato Rossi – e che raccoglie la sfida prioritaria che la Regione si è posta in questo quinquennio di legislatura, con un programma orientato a sostenere e diffondere sempre più le opportunità derivanti dalla ricerca e dalla sua applicazione, dalla combinazione delle ‘tecnologie verdi’, coniugate all’attenzione verso il territorio”.
“In un momento come l’attuale, caratterizzato da una crisi economica globale che è anche crisi del lavoro – ha rilevato l’assessore – il piano industriale di TerniGreen è ancora più da apprezzare, poiché non solo salvaguarda i posti di lavoro, garantendo occupazione ai lavoratori della ex Terni Industrie chimiche, tutti riassorbiti nella nuova azienda, ma prevede una crescita dei livelli occupazionali nei prossimi due anni”.
“Un percorso che è stato sostenuto dalla Regione, ai tavoli ministeriali per la riconversione del sito di Nera Montoro – ha concluso Rossi – e che apre una nuova frontiera per lo sviluppo di Terni e dell’intera Umbria, mettendola in relazione e in grado di competere sempre meglio sui mercati nazionali e internazionali”.