• Articolo , 17 febbraio 2009
  • Associazioni rinnovabili: il Governo completi il quadro normativo

  • 15 firme su un documento congiunto per evidenziare le azioni necessarie ancora da compiere nel settore delle fonti energetiche alternative

Aiel, Anev, Aper, Assolterm, Assosolare, Federpern, Fiper, Gifi, Greenpeace Italia, Gses, Ises Italia, Itabia, Kyoto Club, Legambiente, Wwf Italia. Tutte insieme per sollecitare il Governo a proseguire sulla strada intrapresa nel settore delle rinnovabili; un percorso che ha appena visto l’entrata in vigore del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con quello dell’Ambiente del 18 dicembre 2008 e che ora attende importanti passi avanti.
L’auspicio delle 15 è che si prosegua rapidamente ad emanare delle emanazioni i restanti provvedimenti a completamento del quadro normativo “attraverso la definizione di nuove regole per rendere maggiormente efficaci i meccanismi di incentivazione”. Nel documento congiunto dal titolo “Azioni richieste per uno sviluppo sostenibile”:http://www.anev.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=48457&mode=thread&order=0&thold=0, si pone l’attenzione innanzitutto su “linee guida standardizzate per omogeneizzare e semplificare le procedure autorizzative” degli impianti che producono energia pulita, così come un ‘burden sharing’ tra le Regioni degli obiettivi nazionali per lo sviluppo delle rinnovabili. Si richiede inoltre di definire “ulteriori incentivi per le biomasse di origine agricola e forestale, sulla base di criteri di sostenibilità, efficienza e valorizzazione delle imprese agricole”, e di “adottare i piani di azione sull’efficienza energetica (PAEE) e la ripartizione fra le Regioni degli obiettivi minimi di risparmio energetico” e in ultimo l’obbligo di “utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica”.
Per terminare, grande attenzione anche al rinnovo della struttura della rete elettrica allo scopo di potenziarne le capacità, sostenendo anche un piano per la creazione delle “smart grid”.