• Articolo , 2 ottobre 2008
  • Assocostieri-UPB: biocarburanti sostenibili

  • Alcune dichiarazioni riguardanti il Rapporto sulla Sostenibilità 2007. Il futuro è la sostenibilità dei biofuels

Presentato ieri da Assocostieri-Unione Produttori Biodiesel (UPB), associazione di Confindustria che ha l’obiettivo di tutelare e sviluppare il mercato italiano del biodiesel, il Rapporto sulla Sostenibilità 2007. Al centro del documento la necessità di associare il mondo dei biocarburanti alla sostenibilità.
“Abbiamo dimostrato che anche un’azienda operativa nel settore energetico può relazionarsi in modo trasparente e costruttivo con i propri stakeholder: istituzioni, dipendenti, cittadini, ecc.”, ha spiegato Paola Brancaccio, Amministratore Delegato Oil.B. “La nostra, infatti, è stata la prima società italiana produttrice di biodiesel ad avviare, nel 2006, l’iniziativa di comunicare all’esterno le proprie performance ambientali attraverso la presentazione di dati sul processo produttivo e la predisposizione del rapporto ambientale”. “La bozza di rapporto di sostenibilità che presentiamo oggi”, ha aggiunto Dario Soria, Amministratore Delegato di Assocostieri Servizi, “intende mostrare l’impegno responsabile in tema di sviluppo sostenibile, in particolare, i risultati conseguiti nelle dimensioni economica, ambientale e sociale nell’ area di business in cui la società è presente: produzione di biodiesel, combustibile rinnovabile di origine vegetale. Nel predisporre il rapporto Assocostieri Servizi ha fatto riferimento alle linee guida definite dal G.R.I. (Global Reporting Initiative)”.
Il Rapporto è suddiviso nelle tre dimensioni: sostenibilità economica, sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale sulla quale si fonda il concetto di sviluppo sostenibile, e presenta una rendicontazione delle attività svolte e dei risultati raggiunti nel corso del 2007.
Relativamente alla dimensione ambientale, viene dimostrato come il processo produttivo di un impianto di produzione biodiesel sia sostanzialmente “a circuito chiuso”, con impatti ambientali estremamente ridotti. Tali impatti sono legati esclusivamente a quantitativi ridottissimi di emissioni di vapori di metanolo nella fase di distillazione del metanolo sensibilmente ridotti nel periodo grazie ai nuovi investimenti nel sistema ad olio vegetale, ai consumi energetici e di vapore, ed agli scarichi idrici.
La dimensione economica, evidenzia come pur registrando una diminuzione dell’EBITDA (Margine operativo lordo), connessa alla sensibile riduzione dei volumi nel corso del 2007, la società abbia comunque provveduto a nuove assunzioni.
La distribuzione del valore aggiunto della società evidenziata, favorisce, del resto, l’impatto che la società produce nel tessuto sociale in cui opera, secondo la seguente ripartizione.
La dimensione sociale riveste, poi, una importanza primaria nell’orientamento delle scelte strategiche della società, sia per l’assenza di qualsivoglia discriminazione all’interno della società e sia per l’estrema attenzione alla salute sicurezza sul luogo di lavoro.
In particolare la società ha raggiunto nell’ultimo triennnio il target prefissato di zero incidenti.
La sicurezza è gestita secondo le procedure del sistema di Gestione Sicurezza e Ambiente certificato secondo gli standard ISO 14001 e OHASA 18001.