• Articolo , 19 febbraio 2010
  • Assolterm al Governo: aprire un Tavolo di lavoro sul solare termico

  • D’Alessandris: “aprire un Tavolo di lavoro che permetta al nostro settore di presentare le proposte elaborate nell’ambito della Commissione Tecnica dell’Associazione sulle misure strategiche da attuare e sugli strumenti di sostegno più adeguati per il solare termico da mettere in atto nel breve e nel lungo periodo”

(Rinnovabili.it) – “Considero un’esigenza non più procrastinabile quella di indirizzare le politiche energetiche verso un riequilibrio dell’attenzione data a termico ed elettrico e verso una normativa che porti ad un uso efficiente e all’incentivazione di tutte le tecnologie rinnovabili grazie anche a norme chiare, facilmente applicabili e che garantiscano un arco temporale adeguato”. Sono le parole espresse dal Presidente di Assolterm, Sergio D’Alessandris nella lettera aperta indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, a seguito della Conferenza dell’Industria Solare (CIS-IT 2010) svoltasi la scorsa settimana nella capitale.
L’evento è servito a fare il quadro della situazione politica ed economica del settore solare nel suo complesso, mettendo in luce tutte le criticità del sistema presenti sul territorio italiano. E in tema di solare termico D’Alessandris ricorda che si tratta di un comparto “comprendente piccole e medie imprese specializzate nel solare e grandi aziende termoidrauliche, che arricchisce di fatto il tessuto industriale italiano creando innovazione e occupazione e che presenta ad oggi un potenziale di produzione annua di pannelli solari termici di 1 GWth (pari a 1,4 milioni di metri quadrati)”.
“I numeri parlano chiaro: solo nel 2008 il mercato del solare termico ha prodotto 420 milioni di euro per 300 MWth prodotti con un totale installato di oltre 1 GWth: si tratta di un dato molto importante che esprime la raggiunta maturità di questo settore”. In tal senso e sulla base delle conclusioni del Dossier Enea sugli _Usi termici delle fonti rinnovabili_ il presidente di Assolterm rivolge una semplice domanda: perché mai non puntare in modo più convinto sul settore del solare termico visto che produrre un kWh termico costa decisamente meno che produrre un kWh elettrico?
Ritenendo che il Governo, non presenziando alla Conferenza, abbia perso un’occasione importante per ascoltare le problematiche prodotte da un quadro legislativo incerto e “poco facilitante” su un comparto al contrario in forte espansione, D’Alessandris rivolge il suo invito al ministro Scajola affinché sia aperto un Tavolo di lavoro che “permetta al nostro settore, rappresentato da Assolterm di cui mi onoro di essere Presidente, di presentarLe le proposte elaborate nell’ambito della Commissione Tecnica dell’Associazione sulle misure strategiche da attuare e sugli strumenti di sostegno più adeguati per il solare termico da mettere in atto nel breve e nel lungo periodo. Tutto questo in vista della scadenza del giugno di quest’anno per l’invio alla Commmissione Europea del Piano di Azione Nazionale per le Energie Rinnovabili, nel quale, auspichiamo, che il solare termico possa avere un ruolo significativo”.