• Articolo , 16 maggio 2008
  • Assosolare: il momento d’oro delle rinnovabili

  • Che il Governo continui il percorso sulle fonti rinnovabili costruendo un decreto per definire il contributo delle regioni: questa la richiesta dell’associazione durante il convegno veronese

Si è tenuto oggi a Verona il convegno “Energia solare. Risorsa per lo sviluppo sostenibile” organizzato da Assosolare con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Dopo i saluti in apertura dei lavori del ministro Stefania Prestigiacomo, che in una nota scritta si è detta convinta che il comparto delle rinnovabili debba essere “promosso e rafforzato, perché è dall’incremento dell’utilizzo di queste fonti che passa anche la soluzione dei problemi energetici del paese”, il presidente Gianni Chianetta ha dato il via al convegno: “E’ un periodo molto positivo per il fotovoltaico e quest’anno prevediamo una crescita del 30%”. “In Italia – ha proseguito Chianetta – stimiamo un giro d’affari intorno agli oltre 500 milioni di euro con diverse migliaia di nuovi posti di lavoro e per il 2007 si può parlare di vero e proprio “boom del fotovoltaico: 50MW installati con una crescita del 500%. Nei prossimi anni il settore potrebbe raggiungere numeri significativi portando il nostro Paese ai primi posti su scala mondiale. Stiamo assistendo alla nascita di tante aziende della filiera produttiva del fotovoltaico, come quelle per l’assemblaggio delle celle e dei pannelli e oggi il mercato è più fiducioso e solido grazie agli investimenti che i grandi dell’energia stanno facendo in questo settore. Non dimentichiamo poi che i più grossi produttori internazionali di inverter sono italiani e che ad oggi esportano principalmente all’estero ma che, di fronte allo sviluppo del mercato nazionale, potranno crescere e svilupparsi ulteriormente”. Il presidente di Assosolare ha espresso il suo augurio affinchè il Governo si trovi nella condizione di poter operare da subito sul percorso intrapreso a livello nazionale ed europeo offrendo anche la propria collaborazione affinchè vengano emanati i decreti attuativi entro tempi brevi. “Secondo i dati dell’Unione Europea – ha spiegato Angelo Nogara, responsabile rapporti internazionali di Assosolare – in Europa il settore delle energie rinnovabili ha un fatturato di 30 miliardi di euro e da lavoro a circa 350.000 persone. E’ importante consentire agli Stati membri di monitorare gli obiettivi da qui al 2020 (20% di incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili) fissando dei target intermedi biennali e dando delle concrete penalità per il mancato raggiungimento degli obiettivi”.