• Articolo , 8 marzo 2011
  • Atmosfair Airline Index, on-line la classifica delle compagnie aeree più green

  • La ONG tedesca ha redatto e pubblicato la classifica delle compagnie aeree più green basandosi su diversi parametri di valutazione che hanno assegnato il primo posto alla britannica Monarch Airlines

(Rinnovabili.it) – Che l’aviazione fosse uno dei comparti più pesanti sull’equazione climatica è cosa risaputa ma fino ad oggi nessuna compagnia si era davvero dovuta preoccupare di apparire più o meno green rispetto le altre, come avviene invece nell’industria automobilistica. Presto però anche i trasporti aerei potrebbero cambiare registro e fare a gara di sostenibilità grazie alla realizzazione di un indice che stabilisce il grado d’impatto ambientale delle compagnie aeree. Creato dalla ONG tedesca “Atmosfair”:http://www.atmosfair.de/en/ l’indicatore servirà, questa è la speranza, a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’impatto negativo degli aeromobili sull’inquinamento atmosferico e ambientale.
Battezzato “*Atmosfair Airline Index*”:http://cdn.atmosfair.de/atmosfair_Airline_Index_2011_en.pdf, il nuovo sistema di misurazione verrà ufficialmente presentato mercoledì al _Salone internazionale del turismo_ (BIT) di Berlino anche se la prima classifica in merito al grado di sostenibilità ambientale delle compagnie è stata già resa nota e pubblicata sul sito internet.
Consumi, efficienza energetica e numero di posti offerti per ogni volo sono le categorie analizzate per assegnare alle società i *punti di efficienza* che li posizionano in graduatoria.
Primo posto in classifica per la compagnia charter britannica *Monarch Airlines* con 77,4 punti, fanalino di coda su 116 compagnie indicizzate la linea aerea regionale South African Airlink (13,8 punti). Male per Alitalia e Alitalia Express, rispettivamente al gradino 85 e 111 della classifica generale con 45,8 e 30,6 punti. Tra le maggiori compagnie europee l’Iberia al 25esimo posto con 63,2 posti, a seguire la Air France al posto 37 (60,5) mentre al 52esimo Lufthansa con 56,6 punti e British Airways sullo scalino 61.
Il test, basandosi su tratte corte, medie e lunghe non ha rilevato la presenza di compagnie alle quali potesse essere affidata la classe A di efficienza, ma non è riuscita ad assegnare neanche la seconda classe, contrassegnata dalla lettera B. Popolosa invece la classe C, con 11 compagnie anche se le classi di efficienza più affollate rimangono le categorie meno virtuose con 49 compagnie in classe D e 42 in classe E.
Consci di questi dati i consumatori potranno quindi decidere se volare acquistando il biglietto di compagnie più efficienti o meno, consapevoli dell’impatto che i propri spostamenti avranno sull’ambiente e sulla salute.