• Articolo , 28 marzo 2007
  • Australia: 50 milioni di dollari per il solare domestico

  • Si prevede di incentivare, per quattro anni, l’installazione di impianti solari domestici per circa 12.000 famiglie, con una riduzione del costo dell’impianto pari al 25%. Il risparmio ottenibile in termini di emissioni di anidride carbonica è l’equivalente di quello emesso da 4.000 auto

Il leader del partito Laburista, Kevin Rudd, ha lanciato un piano da 50 milioni di dollari per incentivare l’installazione di impianti solari domestici. La sua attuazione dovrebbe portare ad una riduzione del 25% del costo dei sistemi solari ed agevolare circa 12.000 famiglie nel corso di quattro anni. Il portavoce del partito, Peter Garrett, ha dichiarato che il risparmio ottenibile in termini di emissioni di anidride carbonica è l’equivalente di quello che verrebbe emesso da 4.000 veicoli su strada. ‘Ci sono una serie di risparmi addizionali che si possono ottenere con l’introduzione del solare nelle abitazioni australiane, che includono la riduzione a lungo termine delle emissioni in atmosfera di gas serra e delle bollette elettriche’ ha spiegato il portavoce.
Rudd ha inoltre evidenziato le differenze tra la politica sul cambiamento climatico del partito Laburista e quella del Governo, sottolineando come quest’ultimo, a differenza del primo, si opponga alla ratifica del protocollo di Kyoto e all’obiettivo consigliato dall’economista Stern di ridurre del 60% le emissioni di gas serra entro il 2050. (fonte Abc Australia)