• Articolo , 14 luglio 2008
  • Australia: come catturare l’85% di CO2 dalle centrali a carbone

  • Continua l’impegno dell’agenzia governativa australiana CSIRO verso l’obiettivo di centrali a carbone “pulito”

Il Commonwelth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO), l’ente scientifico nazionale australiano ha realizzato un importante passo avanti in materia di tecnologia per la cattura del biossido di carbonio direttamente dai gas di combustione delle centrali elettriche a carbone. Il direttore della sezione tecnologie energetiche, il dottor David Brockway ha spiegato come per i tradizionali impianti PCC (Pulverized coal combustion) i sistemi di cattura della CO2 hanno solitamente un’efficienza compresa fra il 33 e il 40%. L’impianto pilota messo a punto da CSIRO è invece potenzialmente in grado di ridurre le emissioni di oltre l’85%. “Il carbone è il combustibile primario per oltre l’80% dei produttori di elettricità australiani e quindi dobbiamo trovare il modo di farne una fonte di energia pulita. Questa è la prima volta nell’emisfero australe che qualcuno ha catturato la CO2 utilizzando il processo PCC e noi siamo entusiasti d’aver dato prova di questa tecnologia” ha detto Brockway. Alto 10,5 m, l’impianto pilota è stato progettato per catturare fino a 1000 tonnellate di CO2 l’anno dai gas dei camini di scarico della centrale a carbone. L’organizzazione installerà il sistema sperimentale a Munmorah, in Cina e sta negoziando l’installazione di un altro impianto pilota nel Queensland.