• Articolo , 9 ottobre 2007
  • Australia: dopo “Mad Max” l’impianto eolico!

  • Entro due anni 500 turbine installate nel desolato e ventoso entroterra di Sydney copriranno il fabbisogno elettrico di 400.000 abitazioni. Eviterà l’immissione in atmosfera di circa tre milioni di tonnellate di CO2

La località mineraria di Broken Hill (Australia) continua a far parlare di sé. E stavolta non è l’ennesimo capitolo della saga di “Mad Max”, il film post-apocalittico girato negli anni ’80 nella periferia della remota cittadina australiana, bensì l’installazione della più grande fattoria eolica finora operativa nella terra dei canguri. La tedesca Epuron, del gruppo Conergy, ha assicurato che se sarà approvata dal governo del Nuovo Galles del Sud, l’impianto costituito da 500 turbine eoliche (del costo pari a 1,2 miliardi di euro) potrà essere operativo in vari stadi a partire dalla fine del 2009. La ditta presenterà la proposta dettagliata nel marzo del prossimo anno e l’approvazione del governo locale è prevista entro la fine dell’anno. Secondo la Epuron l’impianto sarà fra i più grandi operanti al mondo, con una capacità di quasi 1.000 megawatt di energia rinnovabile. Potrà produrre fino al 4,5% del fabbisogno annuale di energia del Nuovo Galles del sud, illuminando ben 400.000 abitazione, riducendo le emissioni di tre milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno e creando circa 100 posti di lavoro permanenti nell’area. (fonte Ansa)