• Articolo , 12 luglio 2010
  • Australia: entro l’anno nuovi schemi green puntando sull’efficienza

  • L’Australia punta alla definizioni di nuovi schemi di incentivi ma l’Energy Efficiency Council ribadisce la necessità di nuovi target di efficienza energetica attraverso i quali si potrebbero ridurre le emissioni fino al 50%

(Rinnovabili.it) – Il “Governo Australiano”:http://www.climatechange.gov.au/ ha annunciato che il travagliato programma di prestiti verdi, il _Green Loans,_ sarà progressivamente eliminato nel corso dei prossimi mesi e sostituito con un nuovo sistema.
All’inizio dell’anno il Commonwealth diede l’alt al programma di isolamento edilizio a causa di numerose lamentele sulla qualità degli interventi e su una serie di sospetti di frode.
Il senatore Penny Wong, ministro per il cambiamento climatico, ha dichiarato che il vecchio regime servirà, d’ora in poi, solo come passaggio ad una nuova regolamentazione pronta entro l’anno. Il nuovo programma, denominato _Green Start,_ assegnerà i finanziamenti in due fasi, dapprima sostenendo le necessarie valutazioni energetiche da parte di personale specializzato ed accreditato mentre successivamente il governo si impegnerà analizzando le proposte e cercando di riversare gli aiuti a vantaggio delle famiglie meno abbienti.
“Questo regime sarà di particolare beneficio per le famiglie a basso reddito, che spendono una quota elevata del loro reddito sul consumo di energia rispetto alle famiglie ad alto reddito”, ha dichiarato Wong.
L’ “Energy Efficiency Council”:http://www.eec.org.au/ australiano, però, ha dichiarato che un piano per l’efficienza energetica a larga scala per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ancora non figura nei piani del governo. Il Consiglio afferma infatti che fissare un obiettivo nazionale in termini di efficienza energetica creerebbe un sistema nazionale in grado di portare ad investire in misure di efficienza, arrivando a ridurre le emissioni di carbonio di 50 milioni di tonnellate e risparmiando circa 3,4 miliardi di euro l’anno.
Risparmi notevoli degli inquinanti possono essere ottenuti in quattro aree chiave, ha aggiunto il Consiglio citando edilizia, industria, cogenerazione ed attività di governo ed informando che nei prossimi 5 anni ben 29 miliardi di euro verranno impiegati per l’ammodernamento della rete elettrica nazionale in modo che sia idonea a sopportare l’annunciato aumento della domanda. “L’efficienza energetica è la soluzione per ridurre del 50% le emissioni di gas ad effetto serra”, ha affermato Rob Murray -Leach membro del Consiglio.