• Articolo , 12 maggio 2011
  • Australia: meno tasse per i biocarburanti

  • Il Governo sembra seriamente intenzionato a voler sostenere lo sviluppo del settore

(Rinnovabili.it) – L’Australia fa i conti per incrementare le sovvenzioni e tagliare le tasse nel settore dei biocarburanti. È stata sottoposta oggi all’attenzione del Parlamento australiano una legge che intende implementare il datato sistema di tassazione previsto per i biocombustibili. Con la nuova legislazione, introdotta dal vice tesoriere Bill Shorten, saranno riproposte per i prossimi 10 anni le disposizioni del regime fiscale di alcuni carburanti organici; disposizioni che, secondo quanto riportato dal sito del Ministero del Tesoro, sarebbero state emendate a partire dal prossimo dicembre. Il Governo, dunque, si impegnerà a rivedere la tassazione relativa a etanolo, biodiesel, gasolio rinnovabile e metanolo (che continuerà a non essere tassato) soltanto dopo il 30 giugno 2021. “Il governo è impegnato a garantire che i carburanti alternativi diano un importante contributo per il trasporto di combustibili in Australia sia oggi e in futuro”, ha affermato Shorten. “La legislazione introdotta oggi corregge inoltre un’anomalia legislativa che è stata volutamente ignorata dal precedente governo Howard e che avrebbe visto il sostegno concesso alle industrie australiane di combustibile rinnovabile terminare il 1° luglio 2011”.
Per l’Australian Renewable Fuels Ltd, il biocarburante prodotto a livello locale, contrariamente a quello importato, potrebbe essere esonerarto dal dover pagare accise per i prossimi 10 anni.