• Articolo , 17 luglio 2007
  • Australia: nuovo piano per il controllo delle emissioni

  • Il premier australiano John Howard ha annunciato oggi la nascita di un piano che consentirà all’Australia di ridurre le sue emissioni nocive ma al tempo stesso di salvaguardare la sua “prosperità economica”

“L’Australia farà la sua parte nell’affrontare il cambiamento climatico, ma lo farà in maniera pratica ed equilibrata, con piena conoscenza delle conseguenze economiche per la nostra nazione”. E’ quanto ha dichiarato oggi John Howard, premier australiano, annunciando inoltre l’esistenza di un piano per combattere il global warming che riuscirà a perseguire le sue finalità ambientali “senza sacrificare la prosperità economica”. Il piano prevede la nascita, nel 2012, di un nuovo sistema di mercato delle emissioni che vanterà incentivi e concessioni alle aziende per compensare i costi di adeguamento e che stabilirà un limite consentito oltre il quale bisognerà acquistare crediti. Howard promette che questo piano consentirà all’Australia di abbattere sostanzialmente le emissioni nocive con costi il più possibile ridotti. Contrari però gli esperti di clima che ritengo invece possa incoraggiare le aziende inquinanti ad aumentare le emissioni fino al 2012. L’ente indipendente di ricerca Climate Institute ritiene che il piano sia poco trasparente e che manchi della dovuta chiarezza e precisione nei dettagli. Il carbon trading inoltre, secondo gli esperti, non sarà sufficiente a ridurre le emissioni se non verrà affiancato da un incentivo allo sviluppo delle fonti rinnovabili. (fonte Ansa)