• Articolo , 1 settembre 2008
  • Authority: 5,3 mln di tonnellate di CO2 evitate con i certificati bianchi

  • Da gennaio 2005 ad oggi il meccanismo dei ‘Titoli di efficienza energetica negoziabili’ ha portato ad importanti risultati: 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) di risparmi certificati

Si è conclusa la verifica dell’Autorità per l’energia e il gas sul raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica fissati dal legislatore per l’anno 2007, terzo anno di funzionamento del sistema dei Titoli di efficienza energetica negoziabili (TEE o certificati bianchi). Secondo le stime dell’Authority, da gennaio 2005 dall’avvio del meccanismo all’inizio di luglio 2008, in Italia sono state risparmiate, grazie alla migliore efficienza energetica ottenuta, 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) equivalenti al consumo domestico annuo di una città con 2,7 milioni di abitanti e alla produzione di tre centrali termoelettriche di media grandezza (per una potenza totale di 1100 MW circa). Traducibili in 5,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno immesse nell’atmosfera. Inoltre, dal punto di vista del bilancio complessivo per il Paese, i certificati bianchi, inoltre, hanno dimostrato come i costi sostenuti per la realizzazione degli interventi e per la gestione amministrativa siano in ampia misura superati dai benefici ottenuti: “a fronte dei circa 110 milioni di euro fino ad oggi erogati a sostegno del meccanismo e finanziati attraverso un marginale prelievo dalle tariffe elettriche e del gas, si stima che i benefici ottenuti – in termini di mancata spesa energetica per i consumatori presso i quali sono stati realizzati gli interventi – siano stati tra 12 e 15 volte superiori”. A ciò vanno sommati tutti gli altri benefici di natura collettiva associati al risparmio energetico, come il contenimento dell’inquinamento associato alla produzione e al consumo di energia o la riduzione della dipendenza energetica dall’estero. Per i risultati in dettaglio consultare il sito http://www.autorita.energia.it/com_stampa/08/080901.htm