• Articolo , 21 marzo 2007
  • Auto a idrogeno? Una sfida

  • Secondo gli esperti industriali, nei prossimi anni si dovranno affrontare molte difficoltà tecniche per rendere i veicoli ad idrogeno commercialmente validi. Secondo la Bmw, non saranno comunemente prodotti e venduti prima del 2025

L’idrogeno promette di essere il combustibile ecologico del futuro, ma la strada dei veicoli così alimentati è ancora lunga e non facile. È quanto è emerso martedì alla conferenza dell’Associazione Nazionale per l’Idrogeno, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle maggiori compagnie automobilistiche ed energetiche, targate Ue e Usa. Secondo gli esperti industriali, la tecnologia è fattibile ma nei prossimi anni dovrà affrontare molte sfide per diventare valida da un punto di vista commerciale. Bmw, Toyota, Honda, Gm, DaimlerChrysler e Volkswagen hanno mostrato i loro veicoli ad idrogeno, tutti con problemi tecnici simili. Il primo è l’elevata dissipazione del combustibile anche quando l’auto non è utilizzata: questo significa che con un serbatoio di capacità standard si potranno percorrere solo dalle 125 alle 150 miglia, sebbene con un litro si possano fare circa 11 miglia. ‘Dopo una settimana, il serbatoio sarà vuoto. Questo è uno dei rompicapi che ancora esistono, ma ci si sta lavorando’ ha dichiarato Frank Ochmann, vicepresidente delle tecnologie pulite alla Bmw. E ha aggiunto che la casa tedesca sta testando un serbatoio isolato, che dovrebbe mantenere il combustibile liquido e a basse temperature, impedendone l’evaporazione e quindi la dissipazione.
A detta degli esperti, invece, lo sviluppo di stazioni di servizio per l’idrogeno dovrebbe essere la parte più semplice, perchè la logistica per la distribuzione già esiste. L’idrogeno infatti viene già inviato in serbatoi o trasportato con pipelines. (fonte Reuters)