• Articolo , 10 giugno 2010
  • Auto ecologiche, Roberto Formigoni “primo” in Europa

  • Regione Lombardia si pone l’obiettivo di garantire un distributore di metano ogni 45.000 abitanti e uno ogni 30 km sulla rete autostradale. Lo ha confermato il presidente Roberto Formigoni, che questa mattina ha ritirato il premio “Champion” per essersi particolarmente distinto, unico a livello europeo, per “essersi prodigato per lo sviluppo del settore dei veicoli […]

Regione Lombardia si pone l’obiettivo di garantire un distributore di metano ogni 45.000 abitanti e uno ogni 30 km sulla rete autostradale. Lo ha confermato il presidente Roberto Formigoni, che questa mattina ha ritirato il premio “Champion” per essersi particolarmente distinto, unico a livello europeo, per “essersi prodigato per lo sviluppo del settore dei veicoli a basso impatto ambientale e in particolare quelli a metano”.

“Questo premio – ha spiegato Formigoni – certifica la bontà delle azioni da noi intraprese per una mobilità sempre più sostenibile per l’ambiente, con l’obiettivo di diventare una delle Regioni più avanzate a livello mondiale in questo settore”.

E’ questa la strada che, dal 2001, ha portato i distributori di metano da 21 agli attuali 95 mentre altri 80 sono in fase di realizzazione. Contemporaneamente sono cresciute anche l’erogazione del metano (+20%, per un totale erogato di circa 53 milioni di metri cubi) e le immatricolazioni di autovetture a metano (+30% nel 2009 e +200% negli ultimi 4 anni, portando il parco circolante a circa 94.000 autovetture, cioè 1/6 del totale nazionale).

“A questo proposito – ha sottolineato Formigoni – voglio ricordare la cifra-record di 104 milioni di euro che abbiamo stanziato (sempre nel 2009) per finanziare bandi per l’acquisto di veicoli e tecnologie eco-compatibili e a minori emissioni”.

Ma l’obiettivo della Regione Lombardia è quello di fare ancora di più: si stanno infatti sperimentando combustibili innovativi (miscele metano/idrogeno) e valutando progetti come l’utilizzo di metano liquido.

“Il nostro impegno – ha concluso Formigoni – è dunque chiaro: vogliamo assicurare la copertura della domanda d’energia in modo sostenibile. Per vincere questa sfida è necessario l’apporto di tutti a partire dalle imprese, soggetti capaci di esprimere un valore aggiunto in termini di industria, ricerca e innovazione tecnologica”.