• Articolo , 4 maggio 2009
  • Auto: un pieno…di bicchieri di plastica

  • Energia dai rifiuti: secondo gli ingegneri dell’Iowa State University il polistirolo espanso estruso potrebbe, a concentrazioni definite, aumentare le performance di combustione del biodiesel

Necessità fa virtù recita un detto popolare e in tempi come questi dove la crisi energetica è strettamente interconnessa con quella climatica ed economica il lavoro svolto dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica alla Iowa State University dimostra quanto il proverbio sia vero. Con l’obiettivo di trovare un metodo valido per smaltire i rifiuti producendo energia Song-Charng Kong, un co-autore dello studio, è riuscito a dimostrare di poter aumentare le performance di combustione del biodiesel semplicemente con l’aggiunta di polistirolo espanso estruso (XPS); si tratta dello stesso materiale plastico impiegato nella produzione di bicchieri e piatti monouso e dalle caratteristiche di ottimo isolante termico grazie alla sua struttura cellulare chiusa, formata per il 98% di aria. Kong e colleghi sciolto l’XSP nel biodiesel, a concentrazioni che vanno da 2 a 20%, in peso, di polistirene, testando quindi le varie miscele su un motore ad iniezione per la produzione di elettricità. I risultati degli esperimenti hanno evidenziato che portando fino al 5% le concentrazioni di polistirolo si otteneva un aumento della stessa percentuale nella potenza del motore, con una progressiva diminuzione della performance invece a concentrazioni superiori al 5%.
Kong attribuisce il cambiamento alla maggiore viscosità del biodiesel man mano il polistirene viene aggiunto. Inizialmente, l’addensamento del fluido crea una maggiore pressione all’interno dell’iniettore del motore causando una fuoriuscita più veloce del carburante nella camera di scoppio e aumentandone dunque la potenza. Aumentando i livelli di XSP la miscela combustibile diviene viscosa al punto da non bruciare completamente riducendo la potenza in uscita e a percentuali superiori al 15% il carburante è così denso da determinare il surriscaldamento della pompa di iniezione.
Nonostante lo studio in questione abbia dimostrato che le miscele di biodiesel-polistirene possano essere usate con successo in motori diesel – modificando leggermente il sistema combustibile, tuttavia la questione emissioni rimane sensibile, con valori di NOx , fuliggine e CO purtroppo maggiorati in relazione a tempi di immissione della miscela non ottimali.