• Articolo , 7 aprile 2008
  • AutoEco presenta in anteprima in Italia “sQuba”

  • Prodotta dall’azienda automobilistica svizzera Reenspeed, è in grado di viaggiare in immersione per due ore

Nel corso della tre-giorni di AutoEco 2008, la rassegna dell’automotive ecologico di Torino, è stata presentata in anteprima nazionale la prima automobile in grado di essere guidata sott’acqua, fino ad una profondità di 10 m, a zero emissioni inquinanti. Realizzata dall’azienda automobilistica svizzera Reenspeed, “sQuba” si ispira alla famosa Lotus Esprit di James Bond. “Per trent’anni ho cercato di immaginare in che modo fosse possibile costruire un’auto che potesse volare sott’acqua”, ha raccontato Frank Rinderknecht, amministratore delegato della Reenspeed. “Ora abbiamo reso possibile questo sogno”. L’auto possiede tre motori elettrici, uno per la propulsione in superficie, l’altro per le immersioni, alimentati da batterie ricaricabili al litio e con lubrificanti biodegradabili. “sQuba” è in grado di viaggiare sulla terraferma, dove raggiunge una velocità di 120 Km/h, di galleggiare a pelo d’acqua, arrivando ai 6 km/h, e di muoversi a 10 metri di profondità ad una velocità di 3 km/h. “Per questioni di sicurezza – ha spiegato ancora Rinderknecht – l’auto è decappottabile, in maniera che gli occupanti possano uscire rapidamente all’esterno in caso di emergenza. Con una cabina chiusa, aprire la porta avrebbe potuto essere impossibile”. Inoltre è inaffondabile e garantisce la sicurezza di chi è dentro con grandi bombole d’ossigeno. E “basta” un milione di euro per portarsela a casa.