• Articolo , 30 settembre 2008
  • Autorità per l’Energia: bollette del gas e dell’elettricità ancora più salate

  • Dati preoccupanti per le famiglie italiane. Aumenti in vista per costi di gas ed elettricità, si parla di 65 € annui in più per ogni nucleo familiare

Lo ha deciso nella giornata di ieri l’Autorità per l’Energia, un rincaro dei costi di energia elettrica e di gas. Le bollette dell’elettricità vedranno un aumento dello 0,8%, mentre quelle del gas salgono del 5,8%. Il forte aumento del prezzo del gas è dipeso in gran parte dal costo del greggio, che ha toccato quest’anno punte record di 147 dollari al barile, nel luglio 2008. La spesa annua delle famiglie aumenterà di 3,7 euro per l’energia elettrica e di 61,5 euro per il gas per un totale di oltre 65 euro. Per quanto riguarda le famiglie con un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro, avranno diritto ad un bonus che garantisce un risparmio del 20% sulle bollette dell’elettricità. Più è numeroso il nucleo a basso reddito maggiori sono i risparmi: ad esempio un nucleo di 1-2 persone risparmierà 60 euro all’anno, un nucleo di 3-4 persone 78 euro all’anno e un nucleo formato da più di 4 persone potrà risparmiare fino a 135 euro. “La decisione dell’Autorità per l’energia di aumentare le tariffe elettriche dello 0,8% e le tariffe del gas del 5,8% dimostra che l’andamento dei prezzi dell’energia sta finalmente riassorbendo i picchi dei mesi scorsi e fa giustizia dei troppi ‘profeti di sventura’ e delle previsioni più o meno avventate, spacciate nelle settimane scorse da molti organi di stampa come aumenti certi, con valori stimati al 3,6-4% per l’elettricità e al 6% per il gas, molto superiori a quelli effettivi”. Ha così commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, la decisione dell’Autorità per l’energia elettrica. “Bisogna proseguire con decisione su questa strada – ha aggiunto Scajola – e confido che nei prossimi mesi invernali anche il gas risentirà positivamente del calo dei prezzi del petrolio. Colgo l’occasione per invitare ancora una volta tutti i soggetti interessati, economisti, centri di ricerca, e soprattutto giornali e tv, a grande responsabilità nel trattare gli aumenti dei prezzi, per non creare nell’opinione pubblica allarmi ingiustificati che finiscono per dare un alibi proprio a chi i prezzi vuole aumentarli”. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://www.autorita.energia.it/