• Articolo , 27 settembre 2010
  • Autorithy, 166 mln recuperati dagli eco-incentivi percepiti illegittimamente

  • Ortis: “il costo per i controlli effettuati è stato inferiore a 1,5 milioni di euro. I recuperi vanno a vantaggio diretto dei consumatori, a contenimento delle bollette”

(Rinnovabili.it) – Buone nuove per i consumatori. Dopo una serie di controlli effettuati dall’Autorità per l’Energia in collaborazione con la Cassa conguaglio per il settore elettrico (CCSE) è stato identificato un cospicuo numero di incentivi indebitamente percepiti da impianti a fonti assimilate o rinnovabili, il cui recupero andrà tutto a favore delle bollette elettriche; si tratta nel complesso di 166 milioni di euro concessi agli operatori all’interno di diversi sistemi tariffari e riconosciuti, a quanto risulta, in maniera indebita.
La campagna di accertamenti è stata condotta da un Comitato di esperti, presieduto dal Commissario della CCSE Salvatore D’Amato, che sulla base di uno specifico Regolamento per l’effettuazione delle verifiche ha portato alla luce, in cinque anni di lavoro, questi risultati.
Grazie ad un pool di verificatori indipendenti, selezionati tramite bandi, sono state effettuate 130 le ispezioni su un parco di centrali per una potenza complessiva di 9.350 MW, di cui il 43% circa costituito da impianti alimentati da fonti assimilate. Ora, spiega il Presidente dell’Aeeg Alessandro Ortis “è possibile avviare azioni di recupero amministrativo di incentivi, indebitamente percepiti, per circa 166 milioni di euro; di questi, più di 110 milioni sono già stati versati. Il tutto si è sviluppato con efficienza, perché il costo per i controlli effettuati è stato inferiore a 1,5 milioni di euro. I recuperi vanno a vantaggio diretto dei consumatori, a contenimento delle bollette”.
Oltre ai recuperi amministrativi, l’attività di controllo sugli impianti di produzione incentivati ha consentito di riscontrare anche un rilevante effetto di persuasione, in gergo “moral suasion”, e di constatare l’efficacia della formula collaborativa messa in atto che ha visto impegnati i più accreditati esperti del settore.