• Articolo , 8 luglio 2009
  • Autostrada Catania-Siracusa: Apertura Primo Tratto e Fotovoltaico In Vista

  • Ci siamo, l’incubo sulla Catania-Siracusa sta per finire. La prossima settimana, salvo complicazioni, l’autostrada sarà aperta al traffico. Oggi l’Anas riceverà, da parte dell’assessorato ai Trasporti, la dichiarazione dello stato di emergenza su quel ponte tanto discusso, il Primosole, che finalmente sarà demolito e ricostruito, si pensa entro il 2009. Pertanto, entro il 15 di […]

Ci siamo, l’incubo sulla Catania-Siracusa sta per finire. La prossima settimana, salvo complicazioni, l’autostrada sarà aperta al traffico.

Oggi l’Anas riceverà, da parte dell’assessorato ai Trasporti, la dichiarazione dello stato di emergenza su quel ponte tanto discusso, il Primosole, che finalmente sarà demolito e ricostruito, si pensa entro il 2009.
Pertanto, entro il 15 di questo mese via libera, il tratto autostradale da Passo Martino al bivio di Lentini aprirà i battenti, riportando la quiete sulla tempesta di critiche, lamentele, ma soprattutto disagi, incorsi negli ultimi giorni agli utenti della 114.
E per completare l’opera, un’altra novità è in ballo per l’autostrada “più discussa” degli ultimi tempi.
Il deputato regionale del Partito Democratico Bruno Marziano ha annuciato che è stata fissata per 14 luglio una conferenza di servizi per l’approvazione del progetto per l’impianto fotovoltaico, che dovrà illuminare l’autostrada Siracusa-Catania.

“La questione fu sollevata nel corso delle audizioni sugli impianti eolici – ha spiegato Marziano – ma anche nel corso degli incontri più recenti sul completamento dell’autostrada. Questo tipo di impianto rappresenta uno degli elementi che rende l’autostrada moderna e innovativa, ma è in grado di produrre una grande parte del fabbisogno dell’Anas nella Sicilia orientale per la illuminazione della viabilità”.

“E’ una realizzazione importante perché abbassa il carico energetico generale – continua il Deputato Regionale – soprattutto in un periodo come quello estivo nel quale cresce il fabbisogno di energia. Adesso le istituzioni locali e regionali devono sensibilizzare tutti i soggetti interessati alla partecipazione ad essere presenti. Un conto è la convocazione altra cosa è la riuscita della conferenza con la partecipazione e la presenza di istituzioni e enti interessati”.
“Se il progetto andrà a buon fine – conclude Marziano – non solo si fa un’opera utile ai fini del completamento dell’autostrada, ai fini della produzione di energia da fonti rinnovabili, ma si occuperanno alcune unità di lavoratori e tutto ciò avrà anche un risvolto occupazionale”.