• Articolo , 8 aprile 2008
  • Autotrasporti VDA aderiscono a trasporto merci ecologico

  • Gli autotrasportatori della Valle d’Aosta si mettono a disposizione dell’ambiente, aderendo al progetto ecocompatibile di distribuzione delle merci nel centro storico del capoluogo. Progetto che vede coinvolti la Camera di Commercio, il Comune di Aosta e la società Interporto di Padova. I titolari delle aziende di autotrasporto – secondo quanto riportato dal vice sindaco, Marino […]

Gli autotrasportatori della Valle d’Aosta si mettono a disposizione dell’ambiente, aderendo al progetto ecocompatibile di distribuzione delle merci nel centro storico del capoluogo. Progetto che vede coinvolti la Camera di Commercio, il Comune di Aosta e la società Interporto di Padova. I titolari delle aziende di autotrasporto – secondo quanto riportato dal vice sindaco, Marino Guglieminotti e dal presidente della Chambre, Pier Antonio Genestrone – “condividono i principi che stanno alla base di questa idea e che consentiranno, una volta che sarà resa operativa, di garantire una maggiore razionalità nella distribuzione delle merci, oltre che una riduzione dell’impatto ambientale grazie all’impiego di un minor numero di mezzi”. L’obiettivo è ora di giungere entro la fine dell’estate alla stesura di un progetto operativo. In sostanza, lo studio di fattibilità, commissionato dalla municipalità, renderà effettivo un modello di consegna merci in ambito urbano, mediante l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, con la creazione di una piattaforma logistica all’ingresso della città e il coinvolgimento degli operatori del trasporto, diminuendo così il traffico dei veicoli adibiti alla distribuzione delle merci. L’iniziativa per l’esecutivo comunale rappresenta “un sistema di distribuzione razionale che contribuisce a rafforzare le politiche ambientali messe in atto dal comune in questi anni tese a ridurre l’inquinamento atmosferico”. Secondo le stime degli ideatori di “Cityporto”, nella città di Padova in 15 mesi di sperimentazione, il sistema di trasporto ecologico ha determinato una riduzione degli inquinanti pari a 38 tonnellate di anidride carbonica, 200 chili di monossido di carbonio e di 41 chili di polveri sottili.