• Articolo , 10 luglio 2008
  • Aviazione: nuovi test per combustibili meno inquinanti

  • Annunciato oggi l’avvio di una partnership tra British Airways e Rolls Royce, mirata allo studio di nuovi carburanti per l’industria avionica

L’annuncio del Parlamento europeo di introdurre il traffico aereo nell’ETS, affinché le compagnie di settore taglino le loro emissioni di CO2 a partire dal 2012, non ha riscosso il consenso dalla IATA, l’Associazione del trasporto aereo internazionale, e dall’AEA, l’Associazione delle aerolinee europee. Tuttavia la direttiva sembra dare già i suoi primi frutti, seppure indirettamente. C’è , infatti, anche la preoccupazione di ridurre l’impatto della CO2 degli aeromobili dietro la partnership firmata tra British Airways e Rolls Royce, in base alla quale sarà avviato un programma di test per studiare le possibilità di impiego dei carburanti alternativi nell’industria dell’aviazione. L’obiettivo è di individuare alternative concrete al carburante standard del settore, il cherosene, ed operare in tal modo anche una riduzione delle emissioni di anidride carbonica associate al settore. “British Airways è stata la prima compagnia aerea a darsi spontaneamente degli obiettivi di fuel efficiency” ha ricordato Jonathan Counsell, responsabile ambientale di British Airways. “La riduzione delle emissioni di CO2 è una delle nostre priorità fin dal 1990: da allora l’efficienza nei consumi di carburante dei voli BA è aumentata del 28% e siamo prossimi a raggiungere l’obiettivo del 30% entro il 2010”. Counsell ha concluso aggiungendo che, “se questi test si dimostrassero validi, l’intera industria dell’aviazione avrebbe una nuova e concreta opportunità di ridurre il proprio impatto sull’ambiente e di compiere un importante passo verso l’impiego di carburanti più puliti”.