• Articolo , 21 luglio 2011
  • Avis, l’impegno anti-emissioni si traduce in una nuova flotta a impatto zero

  • Una nuova flotta per un futuro migliore. Avis ribadisce l’impegno per l’ambiente continuando a ridurre le emissioni generate dalle proprie flotte

(Rinnovabili.it) – Visto i successi ambientali ottenuti Avis autonoleggio continua nelle dinamiche green e mira a ridurre ulteriormente le emissioni della propria flotta. Con un calo degli inquinanti del 7,26% nel 2010 rispetto all’anno precedente l’impegno appare rafforzato anche dall’opinione dei consumatori, come ha sottolineato Gianluca Bovani, Fleet Director Italy di Avis Autonoleggio. “I clienti si dimostrano sempre più attenti alla sostenibilità ambientale. Proprio per questo motivo stiamo sviluppando delle politiche commerciali che danno estrema importanza all’impatto ambientale delle vetture, una caratteristica che, a livello d’importanza, poniamo sullo stesso piano del costo del veicolo”.
Dal 1997 Avis ha in essere progetti ambientali di riduzione dell’impatto ambientale che hanno portato alla compensazione di più di 147,000 tonnellate di CO2, ossia la quantità di emissioni rilasciate da un’auto che per 17.299 percorre l’equatore, pareggiate grazie agli investimenti nelle rinnovabili e nel rimboschimento di aree forestali danneggiate che hanno valso all’azienda la registrazione alla CarbonNeutral®, l’associazione il cui obiettivo è quello di ridurre al minimo le emissione di CO2 delle aziende, di cui Avis è partner da oltre 10 anni.
Le emissioni di Avis saranno inoltre ridotte grazie all’accordo firmato con la Renault che fornirà alla’azienda 500 automobili elettriche entro il 2012 entrando a far parte del programma *Rejuvenation plan* che, come si legge nel comunicato “sta _ringiovanendo_ una flotta composta oggi da un 35% di veicoli con meno di 6 mesi di vita e da un 48% compreso tra 6 e 12 mesi. Ciò significa che ben l’83% delle vetture ha meno di un anno d’immatricolazione, con la conseguenza di avere una dotazione tecnologica in grado di ridurne al minimo l’impatto ambientale“.