• Articolo , 30 giugno 2010
  • Avviato il Progetto LAMP presso i Laboratori di Faenza

  • Il 22 e il 23 giugno 2010 i Laboratori di Ricerca ENEA di Faenza hanno ospitato l’evento di lancio (kick off meeting) del progetto europeo “LAMP”:http://www.lamp-project.eu (Laser induced synthesis of polymeric nanocomposite materials and development of micro-patterned hybrid light emitting diodes – Led – and transistors – Le t-), coordinato da ENEA e finanziato dalla […]

Il 22 e il 23 giugno 2010 i Laboratori di Ricerca ENEA di Faenza hanno ospitato l’evento di lancio (kick off meeting) del progetto europeo “LAMP”:http://www.lamp-project.eu
(Laser induced synthesis of polymeric nanocomposite materials and development of micro-patterned hybrid light emitting diodes – Led – and transistors – Le t-), coordinato da ENEA e finanziato dalla Comunità Europea nel settore ICT.

Il progetto LAMP, della durata di tre anni, ha come obiettivo la costruzione di un dispositivo ad emissione di luce a stato solido attraverso un processo di laser patterning sviluppato e brevettato nei laboratori ENEA. Il progetto s’inserisce nel più ampio settore del risparmio energetico poiché tali dispositivi coniugano un minore consumo di energia ad elevate prestazioni.

Il kick off ha segnato l’inizio formale del progetto all’interno del quale i partner hanno presentato le loro attività anche in relazione allo svolgimento del progetto. Nella giornata del 23 sono stati pianificati gli obiettivi e le attività del primo semestre di lavoro. Una preliminare descrizione del lavoro è riportata nel sito web del progetto (www.lamp-project.eu) in cui sono illustrate anche alcune applicazioni industriali.

Francesco Antolini, coordinatore del progetto, ha concluso i lavori sottolineando l’importanza del progetto poiché rappresenta un esempio di come l’attività di ricerca condotta ad alto livello porta come naturale conseguenza a possibili sviluppi industriali. Un altro aspetto importante del progetto è che l’attività svolta da ENEA coinvolge i centri di Bologna (LCA e Unità di Trasferimento Tecnologico) e Roma Casaccia (misure chimico-fisiche).