• Articolo , 16 luglio 2010
  • AWEA: con la OffshoreWindDC si avvicinano i 5000 MW

  • Diffusa in Europa l’energia eolica off-shore sta crescendo anche negli Usa. La lobby america dell’eolico aiuterà lo sviluppo del settore sensibilizzando il comparto energetico a favore del ‘fuori costa’

(Rinnovabili.it) – L’AWEA, l’American Wind Energy Association, annuncia la creazione dell’Offshore Wind Development Coalition (OffshoreWindDC), organismo nato per diffondere, sensibilizzare e divulgare iniziative educative concernenti l’eolico off-shore. Con sede a Washington la nuova coalizione sarà guidata da Jim Lanard, ex amministratore delegato di Wind Deepwater.
“La creazione di questa coalizione dimostra il crescente interesse per l’energia eolica offshore negli Stati Uniti”, ha detto il CEO di AWEA, Denise Bode. “Il settore offre una grande opportunità per incrementare l’uso delle energie rinnovabili, grazie ai venti forti e costanti che soffiano sulle nostre coste e la vicinanza ai centri di domanda di energia elettrica, soprattutto lungo la costa orientale. L’energia eolica offshore è diffusa in Europa, e presto sarà attiva anche qui in America, alimentando la nostra economia, proteggendo il nostro ambiente e creando posti di lavoro”.
Gli Stati Uniti hanno grandi risorse eoliche offshore, in particolare al largo della costa orientale e nella regione dei Grandi Laghi, ed è proprio alla luce di questi dati che cresce l’impegno a favore di questa branca dell’eolico, sicuri che il rendimento sarà elevato e costante. Attualmente ci sono proposte per un totale di oltre 5.000 MW per realtà eoliche in mare che sono in progettazione o in sviluppo Stati Uniti. Le stime del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ammonta a 300 GW dal vento, che potrebbe generare il 20% dell’energia elettrica degli Stati Uniti entro il 2030, e di questi circa 50 GW probabilmente saranno offshore.