• Articolo , 13 aprile 2010
  • AWEA: la rete va ampliata a vantaggio di consumatori e sistema

  • L’AWEA chiede la riorganizzazione della rete elettrica affinchè sia in grado di accogliere al meglio l’energia rinnovabile proveniente dal solare e dall’eolico. I benefici saranno a vantaggio della rete ma soprattutto del consumatore

(Rinnovabili.it) – Riformare il sistema. Ecco cosa “chiede”:http://www.awea.org/newsroom/pdf/Comments_of_AWEA_on_NOI.pdf
l’AWEA (American Wind Energy Association) al fornitore elettrico nazionale: maggiore efficienza e una capacità superiore per organizzare al meglio il quantitativo di energia elettrica pulita che viene immesso in rete, proveniente soprattutto da eolico e solare. Incrementando la capacità della rete i benefici andranno anche a vantaggio dei consumatori, oltre che al sistema elettrico in generale.
“Mentre gli operatori dell’utility hanno svolto un lavoro eccellente di gestione del sistema garantendo un approvvigionamento di energia elettrica affidabile, molte delle norme e delle procedure che stanno utilizzando sono state create molto tempo fa, quando il nostro mix energetico e la struttura dell’industria elettrica erano molto differenti e la tecnologia e l’informatica erano molto meno avanzate” ha spiegato Rob Gramlich, Vice Presidente Senior per il settore Public Policy dell’AWEA.
“La nostra richiesta suggerisce una serie di passi che la Federal Energy Regulatory Commission (FERC) dovrebbe adottare per aggiornare le procedure operative relative alla rete, così come sono state aggiornate in passato per ospitare le nuove risorse tra cui la nucleare”.
“Queste riforme daranno al sistema la possibilità di operare in modo più efficiente anche in aree dove non vi è una grande quantità di energia eolica. Le bollette dei consumatori saranno abbassate e sarà garantito un approvvigionamento più sicuro. Essere in grado di integrare al meglio grandi quantità di energia dal vento e da altre fonti rinnovabili in rete rappresenta un ulteriore bonus”.
La maggior parte delle riforme presentate dall’AWEA sono state suggerite dall’esempio europeo, che ha integrato nella rete enormi quantità generata sfruttando impianti eolici per un totale del 10% rispetto all’utilizzo totale in paesi come Spagna, Germania, Irlanda, Portogallo e Danimarca.
“L’energia eolica è attualmente integrato in maniera affidabile, e gli standard garantiranno questa sicurezza anche per il futuro”, ha concluso Gramlich.