• Articolo , 10 dicembre 2010
  • AzzeroCO2 bacchetta la Casta: auto blu e voli di stato troppo inquinanti

  • Raccogliendo i dati di Camera, Senato, Corte dei Conti, Codacons e Ministero della Pubblica Amministrazione, AzzeroCO2 ha calcolato le emissioni che derivano dagli spostamenti della classe politica italiana che consuma la stessa quantità d’energia che serve per i consumi di due terzi della Valle d’Aosta

(Rinnovabili.it) – I conti non tornano. E non solo quelli economici, con note spese, rimborsi, emolumenti spesso da capogiro che hanno fatto accostare il termine “casta” alla classe politica italiana. I conti non tornano neanche per ciò che riguarda la “bolletta ambientale” dei politici italiani che, per spostarsi e svolgere le loro funzioni istituzionali, pesano sempre di più in termini di emissioni climalteranti in atmosfera. A lanciare un vero e proprio grido d’allarme sul pesante bilancio di inquinamento della “casta” è stata oggi AzzeroCO2. Sulla base dei dati di Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Istituto Formez PA, Ministero per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione, Corte dei Conti e Codacons AzzeroCO2 ha passato in rassegna il volume dei consumi della classe dirigente italiana mettendo in evidenza come, solo per auto blu e voli di Stato, i politici italiani spendano la stessa quantità d’energia che serve per i consumi di due terzi della Valle d’Aosta. In totale infatti, secondo queste rilevazioni, i consumi per gli spostamenti istituzionali in auto e in aereo inquinano quasi quanto l’intera Valle d’Aosta: le *48.548 tonnellate di CO2 emesse ogni anno* da auto e aerei equivalgono infatti al 60% delle emissioni causate dai consumi elettrici domestici della regione alpina.

Un bilancio climatico severo che stride con l’impegno della delegazione italiana composta da 60 membri impegnata in questi giorni per il vertice Onu di Cancun. Secondo l’analisi di AzzeroCO2, infatti, solo per questa missione, esclusivamente in termini di viaggi aerei, il volume delle emissioni climalteranti è stato di circa 119.000 chili di CO2 equivalente.
Ma anche nello svolgimento della normale attività istituzionale per la classe politica italiana il bilancio è più che negativo. AzzeroCO2, escludendo le 60.000 auto “grigie” (senza autista e a disposizione degli uffici) ha calcolato che sono ben 30.000 le auto che sfrecciano ogni giorno per accompagnare politici e parlamentari. Di queste, 10.000 sono le vetture di rappresentanza politico/istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e circa 20.000 quelle di servizio con autista per politici con incarichi dirigenziali. Ognuna di queste vetture percorre mediamente ogni anno circa 10.000 chilometri con un risultato di emissioni per 47.823.000 chili di CO2, pari ai consumi energetici di 2.000 negozi aperti 8 ore al giorno. Non va meglio neanche calcolando il bilancio ambientale che deriva dall’utilizzo di i voli di stato. In questo caso i dati relativi al 2009 hanno registrato una media di 450 ore di volo al mese (circa 5.400 l’anno) su Airbus e Falcon, con relative emissioni di CO2 per 725.558 chili. Un anno di soli voli istituzionali produce le stesse emissioni che derivano dall’abbattere ogni 12 mesi una foresta di 5.600 alberi.