• Articolo , 3 marzo 2011
  • Baker: “Daremo nuova linfa all’energia del mare”

  • Dal Governo britannico l’impegno a sostegno del settore energetico che sfrutta la potenza del mare, comparto che potenzialmente potrebbe riavviare l’economia del paese

(Rinnovabili.it) – La minaccia del taglio degli incentivi continua a pesare sull’industria energetica britannica e stavolta è il comparto legato alla potenza del moto marino che, nonostante l’annuncio del ministro Baker di nuove ondate di finanziamenti, continua a vivere in una condizione di stallo.
Il ministro del clima ha cercato di alleviare le preoccupazioni del settore, che presto potrebbe trovarsi senza fondi, nonostante le promesse del governo di investire “soldi reali, tempo e politica” a supporto del settore che ha il potenziale per divenire il comparto chiave dell’industria Uk. Tuttavia il ministro Baker non ha fornito ancora indicazioni precise sulle riforme che potrebbero attrarre nuovi investimenti sulla prossima generazione di progetti di energia marina.
Parlando alla annuale “”Wave & Tidal Energy Conference” a Londra, Barker ha detto che – nonostante le pressioni fiscale create dal deficit più grande in tempo di pace della storia britannica – la coalizione è rimasta pienamente impegnata a espandere l’industria dell’energia marina, leader a livello mondiale del Regno Unito come strumento di guida per le esportazioni, per creare posti di lavoro, per favorire il taglio delle emissioni di gas a effetto serra e migliorare la sicurezza energetica.
“Mi sembra abbastanza assurdo che in questa nostra isola – circondata da mari e oceani, con il nostro grande patrimonio marino e il genio per l’ingegneria avanzata, unitamente con la minaccia del cambiamento climatico e dalla riduzione delle risorse tradizionali per l’energia domestica – non abbiamo fatto molto per sfruttare questa risorsa abbondante” ha affermato. “Questa situazione deve cambiare”.
Oltre all’impegno che sta dimostrato l’EPA, l’Environment Protection Agency, Baker ha ricordato “*quanto appena comunicato dall’ETI*”:http://www.rinnovabili.it/eti-dalluk-un-grande-progetto-di-sfrutttamento-delle-maree801814 in favore della realizzazione di nuovi progetti per lo sfruttamento della forza delle maree nell’area sud-est del paese, sottolinenado che, attraverso la _Renewable Obligation,_ si cercherà di creare un cluster sostenuto da governo e produttori che sia in grado di riavviare e sostenenre il settore energetico britannico.