• Articolo , 24 novembre 2008
  • Balikpapan come Bucarest: un albero per ogni nuova famiglia

  • Per sensibilizzare la coscienza ambientale e combatterla progressiva piaga della deforestazione un piccolo ma importante gesto viene compiuto nella provincia indonesiana del Kalimantan orientale

Una città indonesiana ha intrapreso una nuova strada per combattere gli effetti della deforestazione, attraverso la piantumazione di un nuovo albero da parte delle aspiranti famiglie. Un modo per pareggiare il conto con la natura che aveva già trovato spazio nel programma anti inquinamento messo a punto dalla giunta di Bucarest e che ora torna in un paese come l’Indonesia che a causa dell’intensiva azione di disboscamento perpetrata ha già perso il 70% del suo originale patrimonio forestale ai fini della produzione di legno, carta e olio di palma (da cui si ricava biocarburante di prima generazione). Un vero e proprio disastro ecologico su scala mondiale che inevitabilmente va ad intaccare il patrimonio di biodiversità rendendosi concausa dei sempre più frequenti fenomeni di erosione, inondazione e siccità. “Le condizioni in cui si trova la città sono già preoccupanti e dobbiamo agire subito per affrontare gli effetti del riscaldamento globale” ha spiegato Syahrum Syah Setia, direttore dell’Agenzia per la Gestione degli Impatti Ambientali della città di Balikpapan. Per questo d’ora in poi “tutti coloro che vogliono sposarsi o dichiarare un certificato di nascita dovranno piantare un albero”. Le zone intorno a Balikpapan, cittadina della provincia del Kalimantan orientale, hanno perso gran parte della loro copertura forestale a causa della deforestazione e dell’attività d’estrazione mineraria, provocando ingenti danni ambientali e ledendo i diritti delle popolazioni indigene. E la preoccupante situazione viene denunciata dai gruppi ambientalisti locali: “Il Kalimantan orientale perde ogni anno dai 350.000 ai 500.000 ettari di foresta, ma il Governo è in grado di ripiantumare solo30.000 ettari”.