• Articolo , 13 gennaio 2011
  • Banca Mondiale, 105 mln per i crediti di carbonio post 2012

  • Gli investimenti nell’eolico, nella gestione dei rifiuti, e in progetti verdi di trasporto e di illuminazione nel mondo in via di sviluppo beneficeranno di nuovi finanziamenti

(Rinnovabili.it) – Nuova fetta di finanziamento per i crediti di carbonio generati dopo il 2012 da Parte della Banca Mondiale. L’annuncio arriva oggi da una nota stampa del famoso Istituto in cui viene riportata la quota iniziale di finanziamento pari a 68 milioni di euro (88,7 milioni dollari). La Tranche 2 per Umbrella Carbon Facility (UCF) il gruppo destinato a gestire l’acquisto di grandi volumi di riduzione delle emissioni è quindi operativa. Questa Tranche offre l’opportunità alle attuali iniziative green nel sud del mondo di continuare a vendere i loro crediti di carbonio ben oltre il 2012, vale a dire ben oltre la fine del primo periodo di impegno del Protocollo di Kyoto. Diciassette sono i progetti e programmi attualmente in esame, con il potenziale di ridurre un totale di 26 megatoni di anidride carbonica e altri gas serra nel periodo 2013-2018, di cui il T2 UCF intende acquistare una porzione. “Durante un periodo di incertezza normativa, il UCFT2 sta aiutando a mantenere la domanda di crediti di carbonio post-2012. Vuol dire che abbiamo un altro strumento per contribuire a colmare il divario nei mercati del carbonio”, ha detto Joëlle Chassard, direttore della Banca Mondiale Carbon Finance Unit anche Deutsche Bank, GDF Suez e la svedese Energy Agency hanno contribuito al finanziamento iniziale. La Banca Mondiale ha invitato i partecipanti ad aderire al nuovo lotto, che diventerà interamente sottoscritto quando raggiungerà una capitalizzazione totale di 105 milioni di euro.