• Articolo , 14 dicembre 2007
  • Banco Napoli, 500 mln per fonti alternative

  • Il Banco di Napoli stanzia un plafond di 500 milioni di euro per finanziamenti finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia alternativa. L’iniziativa e’ stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Banco di Napoli, in via Toledo 177, a cui hanno preso parte il Direttore Generale del […]

Il Banco di Napoli stanzia un plafond di 500 milioni di euro per finanziamenti finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia alternativa. L’iniziativa e’ stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Banco di Napoli, in via Toledo 177, a cui hanno preso parte il Direttore Generale del Banco di Napoli, Antonio Nucci, e il Responsabile del settore Energia di Intesa Sanpaolo, Carlo Buonfrate. ”Il Banco di Napoli vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema centrale per il Paese, non solo dal punto di vista etico, ma anche economico – spiega Nucci – Il Consiglio europeo ha stabilito che entro il 2020 le energie rinnovabili dovranno coprire il 20% dei consumi, oggi in Europa siamo al 6,4% e in Italia leggermente al di sotto, ma c’e’ da tener presente che l’80% della produzione di energia alternativa italiana e’ quella idroelettrica. Raggiungere la soglia del 20% vuol dire arrivare a produrre 26 mila megawatt, 11 mila per il fotovoltaico e 10 mila per l’eolico”. Il Banco di Napoli propone quattro linee di azione. ”Anzitutto – sottolinea Nucci – e’ necessario diffondere la consapevolezza del problema; a questo fine verranno attivati dei road show che toccheranno le province delle quattro regioni meridionali in cui opera il Banco: Campania, Calabria, Basilicata e Puglia. E’ indispensabile, in secondo luogo, attraverso le quasi 900 filiali del Banco di Napoli, offrire una consulenza alle famiglie e alle imprese che vogliono passare all’energia alternativa. In terzo luogo, il Banco di Napoli mette a disposizione dei propri clienti un finanziamento di 500 milioni di euro, come prima tranche, per investimenti nel settore dell’energia alternativa. Infine, allo scopo di dare la massima diffusione alle proposte del Banco, stipuleremo convenzioni con Regioni, Confidi e altri enti per agevolare dal punto di vista del credito gli utenti che decidano di passare a fonti alternative di energia”. Attraverso questo plafond ”siamo in grado di finanziare tutti i segmenti del nostro mercato – dice ancora il Direttore generale del Banco di Napoli: – privati, condomini, imprese piccole e grandi, che consumino o che producano energia alternativa. Attraverso la Biis, Banca del Gruppo specializzata nel public finance, c’e’ la possibilita’ di finanziare anche gli enti”. Tra i prodotti messi in campo c’e’, per i privati, il prestito ecologico, un prestito personale per fonti energetiche che tutelano l’ambiente (inclusi impianti fotovoltaici e acquisto di ”auto ibride”, pannelli solari, impianti eolici, automezzi ecologici, con ammontare da euro 5.000 a euro 75.000 e durata da 2 a 12 anni, tasso fisso al 6,45%. Per i condomini si prevede un finanziamento dedicato a qualsiasi impianto per produzione di energie rinnovabili, previa presentazione delibera assembleare. Importo: fino a euro 1.000.000, durata da 24 a 62 mesi, tasso fisso 6,75%.