• Articolo , 24 settembre 2010
  • Bando Litus, oltre 3 mln per recupero e riqualificazione coste sarde

  • Saranno almeno dieci, su un totale di 60 istanze comunali, le proposte progettuali d’intervento presentate dai Comuni costieri isolani che potranno beneficiare degli oltre 3 milioni di euro stanziati per il Bando LITUS, avente a oggetto la realizzazione di: “Interventi di recupero e riqualificazione naturalistica e paesaggistica di aree localizzate nella fascia costiera”. È stata […]

Saranno almeno dieci, su un totale di 60 istanze comunali, le proposte progettuali d’intervento presentate dai Comuni costieri isolani che potranno beneficiare degli oltre 3 milioni di euro stanziati per il Bando LITUS, avente a oggetto la realizzazione di: “Interventi di recupero e riqualificazione naturalistica e paesaggistica di aree localizzate nella fascia costiera”.

È stata infatti definita dall’assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica la graduatoria finale che ripartisce ed eroga i fondi che potranno ora essere utilizzati dagli Enti Locali per la realizzazione di interventi volti al ripristino delle qualità paesaggistiche e naturalistiche delle aree costiere isolane.

Le risorse finanziarie che la Regione trasferirà ai Comuni provengono dalle sanzioni per danni ambientali che, grazie al bando LITUS, la Giunta ha deciso di immettere nel territorio con lo scopo di recuperare quei valori paesaggistici e architettonici che sono stati da sempre il fiore all’occhiello della fascia costiera isolana.

La filosofia messa in campo dal bando LITUS si basa su cinque finalità generali: la realizzazione di interventi pubblici per il ripristino delle qualità paesaggistiche e naturalistiche delle aree degradate al fine di garantirne la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione; la conservazione delle caratteristiche, degli elementi costitutivi e delle morfologie del paesaggio; il recupero, la ricostruzione e la rinaturalizzazione del territorio per ricostituire i valori paesaggistici preesistenti e attuarne dei nuovi compatibili con le finalità del prossimo PPR; la trasformazione ambientale, agroforestale, urbanistica ed edilizia riequilibrandola con i valori paesaggistici riconosciuti e infine la delocalizzazione di parcheggi o di altri usi impropri del territorio, situati in aree retrodunari.

“Si passa dalle parole ai fatti – ha commentato l’assessore regionale dell’Urbanistica, Gabriele Asunis – Con questo progetto intendiamo incidere realmente sul processo di riqualificazione naturalistica e paesaggistica delle aree degradate presenti su tutto il nostro sistema costiero. Questo intervento consentirà di restituire alla Sardegna il suo volto più incontaminato eliminando le criticità paesaggistiche attualmente presenti sul nostro territorio”.

“Con questo innovativo progetto – ha concluso Asunis – le risorse acquisite dalla Regione in merito agli abusi compiuti in violazione delle norme poste a tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, vengono ridate al territorio. Il bando LITUS permetterà la realizzazione di quegli interventi utili al recupero dei valori paesaggistici e permetterà alla Sardegna di contare su un piano virtuoso di salvaguardia e di tutela di quelli preesistenti”.