• Articolo , 26 aprile 2010
  • Bando per illuminazione pubblica a basso consumo

  • Nuova tornata di incentivi regionali a favore dei Comuni che intendano istallare impianti di illuminazione pubblica ad elevata efficienza per un maggiore risparmio energetico. A darne notizia è l’assessore provinciale all’Ambiente, Martino Porcelli, che invita le amministrazioni locali vibonesi ad aderire al relativo bando, pubblicato sul Burc il 12 aprile scorso. Nel ricordare che i […]

Nuova tornata di incentivi regionali a favore dei Comuni che intendano istallare impianti di illuminazione pubblica ad elevata efficienza per un maggiore risparmio energetico.
A darne notizia è l’assessore provinciale all’Ambiente, Martino Porcelli, che invita le amministrazioni locali vibonesi ad aderire al relativo bando, pubblicato sul Burc il 12 aprile scorso.
Nel ricordare che i termini di presentazione delle domande scade il 27 maggio prossimo, Porcelli sollecita particolare attenzione a questa opportunità offerta dalla Regione.
«Per agire concretamente a favore dell’ambiente è importante sfruttare tutte le possibilità di finanziamento disponibili – ha sottolineato l’amministratore provinciale – e questo bando, in particolare, rappresenta un’opportunità molto interessante, perché offre un incentivo pari al cento per cento dei costi del progetto proposto, a patto che si rispettino i parametri tecnici stabiliti».
Ammissibili al finanziamento sono esclusivamente gli impianti di illuminazione (semafori compresi) che prevedano l’utilizzo di lampade ad avanzata tecnologia, le quali comportino un risparmio energetico minimo pari al 25 per cento rispetto alla situazione preesistente. Inoltre, per ottenere gli incentivi, i progetti devono prevedere anche azioni di informazione per la promozione del risparmio energetico.
Abilitati alla presentazione delle proposte sono tutti i Comuni della Regione Calabria, ciascuno dei quali può presentare una sola domanda di finanziamento, che può riguardare, però, anche l’adeguamento illuminotecnico di più impianti di proprietà dello stesso Ente.
Sono esclusi dal contributo, invece, gli interventi di adeguamento degli impianti, dei quali, alla data di scadenza del bando, i Comuni non siano proprietari o non abbiano previsto con atto formale la relativa presa in carico. Non finanziabili risultano anche gli interventi già realizzati o in corso di realizzazione alla data di pubblicazione del bando.
Per essere ricevibili, le domande di finanziamento i progetti devono rispettare alcune condizioni, tra cui: completezza della documentazione inviata; rispetto delle modalità di presentazione delle istanze e della relativa documentazione prevista dal bando; rispetto dei termini e della Direttiva comunitaria relativa al rendimento energetico nell’edilizia (2002/91/CE). In ogni caso, l’assessorato provinciale rimane a disposizione dei Comuni che avessero bisogno di ulteriori chiarimenti per accedere ai finanziamenti previsti.