• Articolo , 10 luglio 2009
  • Bando per la diversificazione nelle aree urbane: sostegno ad energie alternative

  • La Regione Piemonte sostiene le aziende agricole situate nei territori urbani (i capoluoghi di Provincia e i Comuni della pianura torinese e novarese) che intendono realizzare interventi di diversificazione, quali l’agriturismo, i servizi educativi (fattorie didattiche) e la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica. Il bando di finanziamento segue un’impostazione analoga a quanto previsto […]

La Regione Piemonte sostiene le aziende agricole situate nei territori urbani (i capoluoghi di Provincia e i Comuni della pianura torinese e novarese) che intendono realizzare interventi di diversificazione, quali l’agriturismo, i servizi educativi (fattorie didattiche) e la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica. Il bando di finanziamento segue un’impostazione analoga a quanto previsto dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale) per le zone rurali, attraverso la misura 311, dalla quale tuttavia le aree urbane sono escluse. La Regione ha dunque deciso di intervenire con risorse proprie (come previsto dalla legge regionale 17/2008), con un primo stanziamento di 700 mila euro nel 2009, per integrare il sostegno alle aziende non ricomprese nelle aree rurali. Si valuterà un’eventuale integrazione di risorse ulteriori in base alle necessità dei prossimi anni.
Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente dalle aziende agricole situate nei Comuni classificati come “Poli Urbani” (in riferimento alla classificazione contenuta nel Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 – in allegato): si tratta di 208 Comuni in Provincia di Torino, 43 Comuni in Provincia di Novara, e dei capoluoghi di Provincia.
La scadenza di presentazione delle domande è il 21 settembre 2009.
“L’apertura di questo bando – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – consente di sostenere tutte quelle attività di diversificazione, di tipo agrituristico, culturale, educativo, e di produzione energetica da fonti rinnovabili, che costituiscono nuove e promettenti opportunità di valorizzazione del settore agricolo e che sono sempre più diffuse anche nelle zone urbane e periurbane. Laddove il PSR non può intervenire, la Regione ha deciso un proprio stanziamento di risorse, per garantire una copertura più completa del territorio e rispondere alle sfide più innovative dell’agricoltura di questi anni. ”
La compilazione e presentazione delle domande deve avvenire per via telematica, accedendo alla pagina internet : http://www.sistemapiemonte.it/agricoltura/premi_contributi/index.shtml
e utilizzando (previa registrazione) il procedimento denominato “Aiuti di stato e contributi regionali”. Una copia cartacea della domanda deve essere presentata alla Provincia competente.