• Articolo , 31 marzo 2008
  • Bangkok: 163 Paesi per dimezzare le emissioni entro il 2050

  • I recenti rapporti Onu hanno reso evidente che senza drastici interventi nei prossimi 20 anni il riscaldamento globale provocherà dei cambiamenti irreversibili

E’ partita questa mattina nella capitale thailandese la Conferenza Internazionale sul clima, un nuovo round di colloqui planetari sul cambiamento del clima, al quale parteciperanno 163 Paesi con l’obiettivo di raggiungere un nuovo accordo globale sulla riduzione dei gas serra. Si tratta della prima riunione di questo tipo dopo quella di Bali dello scorso dicembre e poggia proprio sull’accordo di principio approvato in quella sede, che fissa al 2009 l’adozione di un nuovo piano. I 163 Paesi, firmatari della Convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cnucc) di Rio de Janeiro, a Bangkok cercheranno, nei primi cinque giorni di negoziati, strategie da adottare per attenuare le divergenze ed arrivare a delle misure di limitazione per i gas serra una volta scaduti i termini del Protocollo di Kyoto, nel 2012. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha lanciato un video-appello ai partecipanti affinchè siano “ambiziosi” nei loro obiettivi e lavorino insieme “duramente” per salvare la Terra. “Voi siete riuniti – ha detto Ban Ki-moon – per lanciare un processo di discussione che mira a cambiare il corso della Storia”. Fuori della sede delle Nazioni Unite di Bangkok intanto l’associazione ambientalista Greenpeace ha portato avanti la sua protesta, mostrando una grande fotografia in cui si vede un terreno arido crepato dal sole.