• Articolo , 6 novembre 2008
  • Bari energetica, risparmio e strategie e confronto

  • Energia e territorio, tema più che mai attuale per il roadshow promosso nelle città italiane dal Sole 24 Ore e da Atel Energia: un tour itinerante che ha l’obiettivo di sensibilizzare e informare sulle tematiche relative alle diverse opportunità di ottimizzazione del consumo di energia. Ieri al Palace Hotel ne hanno discusso assessori, energy manager […]

Energia e territorio, tema più che mai attuale per il roadshow promosso nelle città italiane dal Sole 24 Ore e da Atel Energia: un tour itinerante che ha l’obiettivo di sensibilizzare e informare sulle tematiche relative alle diverse opportunità di ottimizzazione del consumo di energia. Ieri al Palace Hotel ne hanno discusso assessori, energy manager e esperti del settore, cercando il confronto sui comportamenti sostenibili più utili alle città e ai cittadini.

La scelta di Bari come parte integrante di questo tour è dipesa dal fatto che la Puglia ha il merito di produrre molta più energia di quanta ne utilizzi, prodotta prevalentemente da fonti alternative, tanto da valerle il titolo di Arabia Saudita delle rinnovabili. Eppure, come sottolineato dall’assessore provinciale alle attività produttive Gianna Mastrini, tante sono le difficoltà che attanagliano le imprese nella scelta di utilizzare energie alternative. Difficoltà spesso dovute al mancato coordinamento all’interno delle amministrazioni pubbliche che non riescono a garantire agli utenti gli strumenti per pensare concretamente al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente.

Le stesse difficoltà sono state denunciate durante la tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di Pasquale Capezzuto, Energy manager del Comune di Bari; Leonardo Pellicani, Presidente Regionale Puglia Giovani Imprenditori di Confartigianato; Giacinto Fiore, Energy manager di Natuzzi; Riccardo Figliolia, segretario generale di Confapi e Luigi Franco, Partner Norton Rose Studio Legale. Dall’animato dibattito è emerso che gli imprenditori, grandi o piccoli che siano, sono pronti a “convertirsi” al rinnovabile, ma spesso si scontrano con iter burocratici lunghi e dispendiosi e con una scarsa informazione in merito a queste tematiche.

Eppur qualcosa si muove. Come ha sottolineato Leonardo Pellicani, le associazioni di categoria sono protagoniste nella divulgazione della cultura dell’efficienza energetica nelle sue molteplici accezioni. Il movimento Giovani di Confartigianato spinge particolarmente sui temi dell’innovazione e del risparmio, che vengono recepiti dalla parte giovane del sistema imprenditoriale con meno resistenze culturali e una vision più ampia, in grado di vedere in un elemento nuovo un vantaggio competitivo.
L’impegno, condiviso da tutti i presenti, è quello di rendere Bari (e tutta la Puglia) una realtà virtuosa in tema di risparmio energetico. Per questo l’amministrazione provinciale e comunale ha deciso, ad esempio, di installare impianti fotovoltaici in tutte le scuole di Bari e provincia e di istituire uno sportello unico per le attività produttive che fornisca informazioni e agevoli la presentazione delle pratiche. Primi piccoli passi verso una politica ambientale più ampia e coordinata.