• Articolo , 13 novembre 2008
  • Barroso e Piebalgas: c’è urgenza sul pacchetto clima

  • Concordi entrambi che la crisi finanziaria non possa essere una scusa per diminuire l’ambizione delle politiche contro il cambiamento climatico

Il “pacchetto 20-20-20” su clima e energia va approvato per intero e “urgentemente”. Lo hanno ribadito oggi all’unisono il Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso ed il Commissario europeo all’Energia Andris Piebalgs nel corso della conferenza stampa per la presentazione del secondo riesame strategico della politica energetica. “Non sono assolutamente d’accordo con chi sostiene che a causa della crisi economica dovremmo rivedere le nostre ambizioni – ha detto Barroso – Forse abbiamo fatto l’errore di intervenire in ritardo sulla crisi finanziaria, impariamo la lezione e non facciamo lo stesso errore sul cambiamento climatico”. “Contiamo che il pacchetto su clima ed energia potrà essere adottato entro quest’anno, grazie al lavoro e alla determinazione del Parlamento europeo e del Consiglio Ue”, ha continuato il capo dell’Esecutivo comunitario, sottolineando come l’approvazione sarà essenziale anche per garantire la sicurezza energetica dell’Unione. Gli fanno eco le parole di Piebalgs: “I consumi a livello attuale non sono sostenibili, dobbiamo contare sulla previsione di un prezzo del petrolio a 100-200 dollari al barile”. Secondo il Commissario il pacchetto ambiente “comporterà un calo dei consumi del 15%, consumi che diversamente sarebbero destinati a salire ancora, mentre le importazioni e quindi la dipendenza energetica, scenderebbero del 26% nel 2020”. Chiamate in causa anche le compagnie petrolifere a cui la Commissione Europea chiede ora che i prezzi al consumo riflettano il ribasso registrato dal prezzo del petrolio: “Ciò che sale deve anche scendere e questo non sempre accade con i prezzi”, ha osservato Barroso aggiungendo che Bruxelles vigilerà sull’andamento dei prezzi per verificare che le regole della concorrenza vengano rispettate mentre l’invito di Piebalgs, è che le autorità competenti controllino anche i prezzi del gas e dell’elettricità. Le ultime parole spese sono state per neo presidente degli Stati Uniti. Dichiarandosi pronti a collaborare con Obama, il Presidente della Commissione ha concluso: “La nuova amministrazione è molto più vicina a noi di quanto non fosse in passato e la cosa migliore da fare è lavorare con loro per mantenere l’impulso, sarebbe ironico e addirittura drammatico se gli Usa presentassero un pacchetto clima prima della Ue”.