• Articolo , 10 aprile 2008
  • Basilicata, bonus in metri cubi per edifici ecologici

  • Più metri cubi da costruire a chi presenterà progetti di fabbricati a basso impatto energetico. La misura, prevista nella Finanziaria della regione Basilicata, rientra nell’ambito delle politiche e gli incentivi per l’edilizia sostenibile. “La Basilicata – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità, Vincenzo Santochirico – considera il risparmio la prima fonte […]

Più metri cubi da costruire a chi presenterà progetti di fabbricati a basso impatto energetico. La misura, prevista nella Finanziaria della regione Basilicata, rientra nell’ambito delle politiche e gli incentivi per l’edilizia sostenibile. “La Basilicata – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità, Vincenzo Santochirico – considera il risparmio la prima fonte di produzione di energia”. Per questo la legge finanziaria regionale ha previsto una serie di misure per l’edilizia sostenibile e per la certificazione delle abitazioni, che consentiranno alle famiglie di toccare con mano un risparmio in bolletta e, al tempo stesso, di ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria. Il programma di edilizia sostenibile introduce anche forme di incentivazione economica per i cittadini. Il programma stabilisce i criteri e i parametri per la certificazione energetica degli edifici, anche con riferimento ai materiali utilizzati e agli impianti di riscaldamento e di climatizzazione, anticipando così le linee guida nazionali, che nel resto del Paese saranno operative a partire dal 2010. Lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica non sarà solo facoltativo perchè la Regione promuoverà, anche attraverso prescrizioni obbligatorie, la diffusione di metodologie di bioedilizia, nonché di sistemi di filtraggio delle emissioni degli impianti termici. Per quanto riguarda gli incentivi di carattere “tecnico”, sono previsti bonus di cubatura ad incremento delle volumetrie consentite, per gli edifici che utilizzeranno: pannelli solari termici per produrre acqua calda; moduli termici o fotovoltaici per produrre energia elettrica; sistemi di captazione, filtro ed accumulo delle acque meteoriche, con una rete di distribuzione capace di alimentare le cassette di scarico dei WC, le prese per il lavaggio delle auto e dei pavimenti, o per annaffiare giardini. Inoltre, il maggior spessore delle murature, dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari al miglioramento dei livelli di isolamento termico e acustico, non saranno considerati nei computi per la determinazione dei volumi e delle superfici. I Comuni potranno prevedere anche la riduzione degli oneri di urbanizzazione per gli interventi edilizi che adottano soluzioni e criteri di sostenibilità.