• Articolo , 1 febbraio 2011
  • BEI, 250 mln alla SAICA per produrre energia dai rifiuti della carta

  • Produrre energia dai rifiuti della lavorazione della carta riciclata e immettere in rete l’elettricità in eccesso. Con queste finalità la BEI finanzia SAICA, supportando anche la costruzione di un nuovo impianto in Inghilterra

(Rinnovabili.it) – La Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha concesso un prestito da 250 milioni di euro all’azienda spagnola SAICA per la realizzazione del progetto che prevede la costruzione di un impianto per il recupero dell’energia e uno per il riciclo della carta. L’impianto energetico, previsto per EL Burgo de Ebro sarà in grado di trattare 500 mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla lavorazione della carta riciclata negli impianti spagnoli.
L’investimento, utile quindi per migliorare la gestione dei rifiuti provenienti dalla lavorazione della carta riciclata porterà anche vantaggi ambientali riducendo il quantitativo di materiali da conferire in discarica e le emissioni dannose prodotte e rilasciate in atmosfera andando anche ad implementare la produzione nazionale di energia da fonte rinnovabile, la maggior parte della quale generata dalla combustione di biomassa.
Un’altra parte del prestito servirà a finanziare la nuova cartiera che la SAICA sta costruendo a Partington, Regno Unito, che, utilizzando carta riciclata, produrrà nuovi eco-imballaggi. Il progetto comprende anche la realizzazione di una centrale elettrica costituita da un’unità di waste-to-energy e un servizio molto efficiente di cogenerazione che produrrà energia elettrica e termica per il processo di produzione della carta mentre il surplus energetico sarà venduto alla rete nazionale.
Il progetto incoraggerà il riciclaggio della carta nella regione, portando ad un più alto tasso di raccolta carta da macero.