• Articolo , 14 luglio 2011
  • BEI: 310 mln alla Grecia per promuovere l’efficienza energetica

  • Continua la proficua collaborazione tra la Banca europea per gli investimenti e l’ellenica Public Power Corporation. Al centro del nuovo accordo la sicurezza degli approvvigionamenti e l’affidabilità del sistema elettrico

(Rinnovabili) – La Banca europea per gli investimenti fornirà 310 milioni di euro alla Public Power Corporation, la più grande società della Grecia con l’obiettivo di promuovere la sicurezza e l’efficienza energetica. L’investimento contribuirà a modernizzare la produzione di energia e renderla più rispettosa dell’ambiente attraverso l’installazione di un maggior numero di reti elettriche ad alta efficienza. L’accordo è stato firmato oggi presso la sede dell’istituto ad Atene dal Vicepresidente della BEI Plutarchos Sakellaris e dall’ad della PPC, Arthouros Zervos.
“I contratti firmati oggi a sostegno della Climate Action e dell’energia sono un importante passo avanti, sia in termini di sviluppo che di crescita sostenibile – ha commentato Sakellaris – Il finanziamento è in linea con il Piano d’azione europeo per la sicurezza energetica e la solidarietà e con le priorità definite dal Consiglio ECOFIN”.
Nel dettaglio si prevede un prestito di 150 milioni di euro per il nuovo impianto a ciclo combinato a Megalopoli, nel centro del Peloponneso, e 160 milioni per l’estensione delle reti elettriche (dalla bassa tensione a 400 kV). “Per 48 anni, – ha affermato Zervos – la Banca europea per gli investimenti è stata – e continua ad essere – un partner strategico. Questo rapporto permette ora di aumentare il sostegno per la nuova strategia PPC che mira a costruire nuove centrali elettriche in sostituzione di strutture obsolete e inefficienti, mentre persegue un programma di investimenti diretti all’espansione e alla modernizzazione della rete di trasporto”.