• Articolo , 29 settembre 2009
  • BEI: 500 mln a progetti energetici in Irlanda

  • Eamon Ryan, ministro dell’Energia irlandese, incontra i rappresentanti di EIB, EirGrid Plc e Electricity Supply Board (ESB) per dare avvio alle trattative sull’energia eolica

(Rinnovabili.it) – Il ministro dell’Energia irlandese, Eamon Ryan, ha concordato con Plutarchos Sakellaris, vice presidente della EIB bank , e alcuni amministratori delegati di EirGrid Plc e Electricity Supply Board (ESB), un finanziamento di 500 milioni di euro da destinarsi all’incentivazione dell’energia pulita, sia attraverso la promozione dell’energia eolica, sia tramite piani concreti per l’efficienza energetica.
In particolare è stato stabilito che una parte di denaro sia da destinarsi alla realizzazione di parchi eolici lungo il territorio irlandese, mentre la restante parte venga investita in programmi di risparmio energetico.
Entrando nel merito della trattativa, lo stanziamento sar così ripartito:

* 300 milioni di euro serviranno a sostenere la costruzione di un cavo di 256 km in grado di collegare l’Irlanda al Galless; ciò permetterà la distribuzione dell’energia pulita in eccedenza,
proveniente dal vento,che sarà importata ed esportata, e
contribuendo in tal modo anche al miglioramento delle attività
per l’accumulo di riserve di energia locale;

* 200 milioni di euro, elargiti per costruire impianti eolici , che
innalzeranno il livello di produzione energetica e che
metteranno a disposizione per il Paese, entro il 2012, una
capacità di 248MW di energia eolica.

“L’Irlanda è estremamente dipendente dalle importazioni di combustibili fossili, ma ha un enorme potenziale per l’energia eolica. Entrambi questi due progetti aiutano l’Irlanda nella sua ambizione di crescere nel settore dell’energia “verde” e nel poter garantire l’approvvigionamento di energia per il futuro, aiutando l’Europa nel suo insieme a raggiungere gli obiettivi presi per affronatre i cambiamenti climatici”. Ciò è stato affermato da Sakellaris, secondo il quale, innalzare il livello di qualità del business dell’energia prodotta e favorire inoltre i collegamenti con tutte le altre realtà energetiche europee, sono i motivi di spinta per un supporto risoluto alle politiche energetiche irlandesi.