• Articolo , 30 ottobre 2008
  • Belluno: il Comune incentiva il risparmio energetico

  • Il Comune di Belluno ha emanato un bando di incentivazione al risparmio energetico che interessa il settore residenziale privato e che, in particolare, finanzia, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, coloro che intendono: rottamare le vecchie stufe tradizionali a legna e sostituirle con impianti che pur utilizzando la legna o materiali ad essa referenti come […]

Il Comune di Belluno ha emanato un bando di incentivazione al risparmio energetico che interessa il settore residenziale privato e che, in particolare, finanzia, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, coloro che intendono: rottamare le vecchie stufe tradizionali a legna e sostituirle con impianti che pur utilizzando la legna o materiali ad essa referenti come pellet, cippato, ecc., abbiano un alto grado di efficienza e un rendimento non inferiore al 70%; sostituire le caldaie funzionanti a gasolio con analoghi impianti a gas metano ad alta efficienza (3 o 4 stelle); sostituire le caldaie a gas, con analoghi impianti ad alta efficienza(sempre 3 o 4 stelle). L’iniziativa è parte rilevante delle politiche ambientali promosse dall’Assessorato all’A mbiente per favorire il risparmio energetico e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. L’utilizzo della legna per riscaldamento in vecchi impianti a bassa tecnologia (stufe) e la rilevante presenza di caldaie a gasolio e a gas a bassa efficienza, comportano infatti, come dimostrano studi in ambito europeo e locale condotti da A.R.P.A.V., un rilevante inquinamento dell’a ria con le pregiudizievoli conseguenze sulla nostra salute.
“L’obiettivo” – specifica il vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali, Leonardo Colle – è di eliminare, con il tempo, tutti quegli impianti di riscaldamento che immettono nell’a tmosfera sostanze inquinanti che vanno ad aggiungersi ai materiali di scarico delle auto, determinando in negativo la nostra qualità dell’aria. Così, proprio come per le auto, si è pensato alla rottamazione, nella speranza che l’incentivo economico contribuisca a velocizzare l’affermarsi di impianti più moderni e ad alta efficienza energetica e il cambio converrà a tutti: cittadini, Comune e ambiente”.
Possono presentare la domanda i proprietari, i titolari di diritti reali di godimento, gli inquilini, gli amministratori condominiali e le cooperative. Sono esclusi i soggetti aventi scopo di lucro.
Le domande in carta semplice vanno presentate al Protocollo del Comune, su moduli già predisposti entro il 31 dicembre di quest’anno. I relativi lavori dovranno essere effettuati entro il 31 Dicembre 2009.