• Articolo , 3 marzo 2010
  • Ben 2.000 nuove turbine nell’ambizione svedese

  • La Svezia sta pianificando di espandere la sua produzione di energia elettrica da fonti pulite totale nel prossimo decennio fino a raggiungere una produzione di 25 TWh annuali

(Rinnovabili.it) – Il ministro svedese dell’Energia, Maud Olofsson, ha annunciato in conferenza stampa il piano nazionale dedicato alle rinnovabili, strategia energetica che coprirà il lasso di tempo da oggi al 2020. Il paese scandinavo si è posto un obiettivo ambizioso: raggiungere in un decennio una produzione di energia pulita pari al 50 per cento del proprio fabbisogno, nonostante a tutt’oggi sia già al 20% il medesimo obiettivo che l’Unione ha stabilito per sé nel futuro prossimo. Il ruolo da protagonista è andato ancora una volta al vento per il quale Olofsson prevede la realizzazione di 2.000 nuove turbine da istallare su tutto il territorio.
La mossa, da sola, fornirebbe alla Svezia ulteriori 10 TWh l’anno per il 2020 e entro il medesimo termine, il governo ha annunciato di voler ampliare l’utilizzo di altre forme di energia alternativa come i biocarburanti e il solare e dare un maggior impulso agli impianti di cogenerazione, in maniera tale da aumentare la produzione totale di 25 TWh verdi. Praticamente la metà di quella fornita dal nucleare alla nazione del 2009. A ciò va aggiunto l’annuncio, il mese scorso, da parte dell’Agenzia svedese per l’energia dell’approvazione di un sovvenzionamento di 14 milioni di euro a favore della realizzazione sulla costa occidentale svedese dell’impianto per lo sfruttamento del moto ondoso più grande del mondo.